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Il padre deceduto con in corso Prestito e Mutuo!

Buongiorno, ho perso mio padre da qualche mese, lui aveva un prestito personale in corso con Findomestic e un mutuo sulla casa, quest’ultimo cointestato con mia madre. Mia madre deve continuare a pagare il solo mutuo cointestato o anche il prestito personale di mio padre? Loro erano coniugati in comunione dei beni. Grazie

Buongiorno a lei, con la morte di suo padre si chiudono definitivamente le competenze sia per il Prestito che per il Mutuo. Deve inviare a mezzo di raccomandata AR il certificato di morte di suo padre sia a Findomestic per il Prestito che alla Banca con la quale ha in corso il Mutuo. L’assicurazione per il caso morte interverrà a favore degli Enti che hanno finanziato.

Sua mamma continuerà a pagare la quota di competenza. Se è proprietaria del 50% ed il mutuo ed il prestito sono cointestati pagherà il 50% delle rate, mentre se il prestito era intestato solo al padre l’assicurazione subentra al 100%, e non ci sarà più nulla da pagare.

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  • Salve, sono stessa situazione della persona che ha posta la domanda.
    Findomestic mi ha risposto che l’assicurazione non paga perchè mio padre era malato già prima che stipulasse il prestito. La banca mi ha detto che non c’è nessuna assicurazione in caso di morte ma solo in caso di perdita dell’immobile per terremoto o cose simili, Ma il risarcimento andrebbe alla banca.
    cosa posso fare?
    Grazie

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    • Prestitia says:

      Luciano buongiorno, la sua domanda ed il contenuto mi spingono sinceramente a cattivi pensieri. L’assicurazione vita nel mutuo soprattutto, ma anche nel prestito sono la norma. Il non farla o acettare un finanziamento senza quel tipo di assicurazione è un atto demenziale. Non si offenda mi raccomando, non ho usato questa parola per offenderla, ma per dirle che capisco il suo affanno, la sua preoccupazione. La famiglia ora si trova in una situazione drammatica: ha perso il capo famiglia e il suo reddito ed ha ereditato un debito che mette a repentaglio anni di sacrifici.
      Findomestic e la sua Banca hanno fatto o hanno permesso di fare o hanno sottaciuto queste responsabilità, la famiglia non è stata aiutata con il finanziamento, ma è stata defraudata del diritto a difendersi.
      Mi spiace per lei, ma se sul contratto di Findomestic e del Mutuo non ci sono assicurazioni dovrà vedersela con un legale. Fa parte delle eredità, la puoi non accettare e mentre per il mutuo avendo ipoteca se era cointestato con la mamma la quota del padre si carica in automatico su chi è rimasto in vita, per il prestito se il padre era l’unico intestatario/garante e non avendo iscritto ipoteca, Findomestic non dovrebbe avere titolo per pretendere il pagamento del residuo del Prestito. E’ materia legale lo ribadisco.
      Può mettersi in contatto con una Associazione dei consumatori per avvertirli che fuori ci sono società disgraziate che operano in questo modo. E lei ha titolo per fare nomi e cognomi.
      Prestitia non può farlo, può solo essere il suo consulente, come in questo che stiamo facendo.
      Saluti e auguri, Renzo

      Reply
  • Ciao sono Leonardo da Spoleto, ho un finanziamento cointestato con mio padre presso Unicredit. Mio padre e’ venuto a mancare ad agosto 2011 ed io un mese dopo ho consegnato rinuncia all’eredita presso la mia filiale. Il finanziamento dovrebbe finire a settembre 2013. Credo che questo anno che rimane dovrebbe decadere ma la mia banca sta facendo storie. Cosa devo fare?

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    • Prestitia says:

      Salve Leonardo, mi spiace per suo papà, se lei era cointestato sul prestito con il papà rimane responsabile per la quota del residuo che rimane da pagare se il Prestito era assicurato.
      Deve verificare sul contratto se esisteva una assicurazione caso morte, che le permetterebbe di eliminare il debito del padre. Se invece non dovesse esserci alcun tipo di assicurazione il debito ricade totalmente al 100% su di lei (anche la quota del papà).
      La rinuncia invece alla eredità è valida per tutti gli impegni e i debiti ai quali suo padre doveva far fronte in solido da solo. Quelli li evita al 100% rinunciando alla eredità.
      Se invece la rinuncia alla eredità l’ha fatta solo per questo debito non è servita a nulla.
      Saluti, Renzo

      Reply
      • Salve, a me è successa una cosa simile, mio padre è deceduto pochi mesi fa ed aveva da poco stipulato con la banca un mutuo,senza assicurazione,con mio fratello che dopo la morte di nostro padre ha “ben pensato” che ora il mutuo toccherà pagarlo io le mie 2 sorelle mia madre e lui in parti uguali ovvero, ognuno di noi 5 al 20%
        è possibile che mi tocchi pagare un mutuo di cui non ho visto un euro e mio fratello che ha beneficiato del 50% dello stesso ora paghi solo il 20% del restante mutuo?

        Grazie

        Reply
        • Davide buon giorno,
          il mutuo va pagato nelle percentuali ereditate.

          Senza discussione alcuna faccia valere la sua ragione prima con le buone e poi se necessario per via legale.

          Saluti, Renzo

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      • Salve, vorrei chiedere delle delucidazioni in merito ad una questione. Il padre di mia moglie nel 2013 aveva stipulato un finanziamento con findomestic con conseguente assicurazione caso premorienza vista la sua età (65) . Purtroppo l’anno successivo è venuto a mancare e quindi sarebbe dovuta subentrare l’assicurazione a coprire il finanziamento stesso. Tuttavia dopo numerose telefonate la Cardiff, ossia l’assicurazione che dovrebbe liquidare il prestito, non si accontenta del più classico certificato di morte, ma vuole tutte e quattro le firme dei figli. Una di loro in cattivi rapporti non vuole firmare, e la findomestic ha ricominciato a chiedere soldi. Come si può risolvere la situazione ?

        Reply
        • Andrea buona sera,
          la richiesta di Cardiff non ha senso.
          Il certificato di morte è documento ufficiale e al massimo l’assicurazione può richiedere le cartelle cliniche e la dichiarazione del medico per conoscere il motivo del decesso ai fini di valutare la copertura assicurativa.

          Saluti, Renzo

          Reply
          • Buongiorno,
            Io ho un prestito personale (unico intestatarioeenza garante) findomestic. Volevo chiedere vista la mia situazione di inoccupato e nulla tenente se non riuscissi diciamo a pagare le prossime rate andando avanti potrebbero pignorare i beni di mia madre visto che non ho niente?
            Cordiali saluti
            Gigi

          • Signor Gigi buona sera,
            se lei non paga le rate la Finanziaria tenterà tutte le strade possibili per recuperare il residuo del suo debito.
            La mamma dovrà dimostrare di essere la proprietaria dell’arredo.

            Saluti, Renzo

  • salve sono valentina mio padre anni fa chiese un prestito a findomestic e gli allegarono una assicurazione sul credito.
    in seguito al decesso di mio padre che non era stato sottoposto nè a visita medica al tempo della stipula del prestito ne ha compilato alcun questionario, la findomestic mi nega il sinistro con la motivazione che la patologia di mio padre era esistente gia al momento della stipula.
    vorrei sapere se la findomestic aveva un obbligo giuridico di far fare la visita medica o chiedere informazioni sulllo stato di salute e su quali fonti si basa questo obbligo grazie.

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Valentina,
      al tempo della concessione del Prestito suo papà era già stato ricoverato in ospedale per il problema per il quale poi è deceduto?
      Le faccio questa domanda in quanto l’assicurazione ha accesso legale alle cartelle cliniche di suo padre.
      Se la risposta è SI allora anche una eventuale azione legale non le darà soddisfazione.
      Il Prestito personale fa parte del lascito agli eredi e lei come eventuali altri eredi avevate la posiibilità di rifiutare l’eredità al suo decesso e così il residuo del prestito andrebbe annullato.
      E’ anche chiaro che la valutazione di una eredità la si fà prendendo in considerazione tutti gli elementi che la compongono, le ho fatto un esempio solamente un esempio.
      Se invece non esistono cartelle cliniche ante stipula del contratto di prestito, allora le serve un legale e vada all’attacco alla grande che vincerà di sicuro la partita.
      Per quanto riguarda la responsabilità della Findomestic lasci perdere perchè queste Finanziarie fanno compilare sempre un questionario sulla salute senza dar peso alle informazioni e stia certa che suo padre alla firma del contratto aveva dichiarato che era tutto nella norma. Con questo non dico che suo padre ha dichiarato il falso, ma che la Finanziaria ha racolto in modo blando le info sulla salute, forse mettendo le crocette postumo la firma, ma non ci sono prove di questo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve! Ho da poco perso mio padre, il quale aveva un finanziamento con Agos itafinco.
    Sul contratto c’e’ una polizza assistenza piu’ malattia di 392 euro.
    In questo caso chiedo visto che mio padre e deceduto, il finanziamento si annulla?
    In attesa di risposta vi auguro buona serata.

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno signor Antonio,
      la domanda è incompleta mancando alcuni dati importanti.
      Comunque vedo di risponderle ipotizzando alcuni scenari.
      Se la Cessione è stata erogata e il pensionato muore subito dopo l’erogazione l’assicurazione verificherà che non sussistano vizi nella dichiarazione rilasciata dall’assicurato sul proprio stato di salute ai fini della copertura assicurativa a favore della finanziaria.
      Se la morte deriva da precedenti mali conosciuti ufficialmente (cartelle cliniche, analisi ecc. alle quali l’assicurazione ha libero accesso) salterà la copertura ed il debito dovrà essere restituito con forma da contrattare con la finanziaria.
      Se invece la morte è stata improvvisa l’assicurazione fatte tutte le verifiche del caso si assumerà l’onere della copertura totale.

      Nel caso in cui gli eredi rinuncino alla eredità il debito si estinguerà in ogni caso.

      Saluti,
      Renzo Mario

      Reply
      • Buonasera,
        Mio padre ha con Findomestic un prestito personale ed una carta di credito, inoltre con Agos ha un altro prestito personale. Non ha sottoscritto nessuna assicurazione né con Findomestic e né con Agos. Ora si trova in difficoltà economiche e non riesce a pagare le rate. Cosa può succedere a lui e a noi figli e moglie? Siccome ha anche una salute cagionevole, in caso di decesso, sia mia madre che noi figli dobbiamo pagare i prestiti e la carta di credito con i relativi interessi di mora? (Visto che lui non paga)
        La ringrazio per la risposta.

        Reply
        • Jessica buon giorno,
          solo in caso che accettiate l’eredità, se la rifiutate non avrete alcuna responsabilità e/o dovere verso i creditori.
          Logicamente a meno che non abbiate sottoscritto garanzia e o fideiussione.

          Saluti, Renzo

          Reply
  • emiliano says:

    salve
    a giugno 2012 è venuto a mancare mio padre,lui aveva nella sua banca un mutuo di ristrutturazione in corso.come garanti ci siamo io e la mia ex mogli più l’ipoteca sulla casa di mio padre.venendo a mancare io e la mia ex moglie dobbiamo continuare a pagare il mutuo per mio padre fino all’estinzione?
    grazie e saluti
    Emiliano

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Emiliano,
      la comunicazione del decesso è stata data regolarmente?, suo padre aveva una assicurazione sulla vita?
      Se la risposta è si!, deve far valere l’assicurazione la quale deve pagare il residuo del mutuo.
      Perchè l’assicurazione deve sostituirsi nel pagamento a suo padre?, perchè l’assicurazione è stipulata a favore della Banca che ne è il Beneficiario e è stata pagata da suo padre.
      Se la Banca e l’Assicurazione fanno resistenza deve ricorrere ad un legale.

      Se invece la risposta è no!, lei ha ereditato la casa dal padre e in più è il garante del mutuo con la moglie, quindi deve assieme alla moglie continuare a pagare la rata della ristrutturazione.

      Non vedo altre possibilità a mia conoscenza.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • fabrizio says:

    Salve.
    Le sottopongo la mia demoralizzante situazione.
    Mia madre e mio padre hanno stipulato un mutuo col Banca Popolare di Bergamo.
    L’anno scorso in seguito ad ischemia mio padre è stato dichiarato invalido totale al 100%. Ho consegnato tutta la documentazione alla Banca da ottobre 2012. Il mese scorso mio madre è morta.
    Noi siamo 4 fratelli tra cui abbiamo un minore.
    Ad oggi la Banca dice che l’ammontare del mutuo non cambia, che non vi è nessuna copertura in quanto dicono che mia madre abbia stipulato solo un assicurazione sull inabilità e la perdita di impiego.
    Mi hanno detto che loro non riescono a recuperare l’originale del contratto in quanto io vorrei vedere coi miei occhi la firma di mia madre sotto tale assicurazione.
    MI sembra assurdo che mia madre non abbia tutelato la vita di entrambi in quanto il mutuo è superiore ai 100mila euro.
    e noi siamo tutti e 4 giovanissimi.
    cosa mi dice? esiste una copertura? come recupero il contratto? posso fare qualcosa per dimezzare questo mutuo o altro?
    Nella disperazione la ringrazio e attendo una sua risposta.

    Reply
    • Prestitia says:

      La Banca non concede Mutui senza la copertura assicurativa Vita che copre sia il caso Morte che il caso Inabilità al lavoro. Il rischio sarebbe troppo elevato.
      Per questo motivo i suoi genitori sono coperti entrambi di sicuro ed è l’assicurazione che dovrà farsi carico di far fronte al pagamento del Mutuo totalmente.

      Ritengo con questo che la Banca Popolare di Bergamo abbia fatto sottoscrivere tale assicurazione, ma prima di muoversi bisogna esserne certi.
      Lei Fabrizio ha fatto bene a chiedere la copia del contratto e la Banca con la risposta che le ha dato si è messa in una poco piacevole posizione.

      Fabrizio lei deve inviare immediatamente una raccomandata AR alla Banca Popolare di Bergamo e in copia all’Arbitro Bancario Finanziario in cui racconta brevemente la storia dei suoi genitori e cosa le è stato risposto in merito alla copertura assicurativa dei suoi genitori dalla Banca Filiale di ………… e chieda di avere copia conforme all’originale del contratto di Mutuo e copia conforme all’originale della assicurazione stipulata dai suoi genitori.
      La Banca ha 30 giorni per rispondere.

      Dopo di che se la risposta fosse ancora evasiva ricorra da un avvocato che la possa difendere, se non ha conoscenze dirette possiamo darle noi una indicazione di uno specialista nel caso ce lo richieda.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Buon giorno. Tempo in dietro ho firmato come galante ad un prestito a mia sorella, da più di un anno a questa parte mia sorella è scomparsa… non voglio pensare sia morta., nonostante abbia fatto dei ricorsi presentando le denunce, ho continuato al pagamento sino ad oggi del prestito al 100% del debito.
        Mi limito solamente a domandare se possibile? La ringrazio e scusi il disturbo.

        Reply
        • Mirco buona sera,
          ha controllato il contratto?
          prevede una copertura assicurativa?, di che tipo?
          Lo verifichi in quanto sono le prime domande che ci si deve fare.

          Lei essendo Garante è tenuto per legge a pagare qualora il contraente, sua sorella, non lo facesse e supponendo che il Prestito sia coperto da assicurazione per il caso morte se questa non è documentata e accertata ufficialmente l’assicurazione non darebbe copertura.

          Non ci sono alternative a cui appellarsi purtroppo.

          Saluti, Renzo

          Reply
  • La mia madre e venuta a mancare l’anno scorso. Lei aveva un finanziamento con Carifin Italia iniziato nel 2006. La società e andata in fallimento e per tanti anni e lei non ha dovuto pagare nulla. Un anno prima della sua morte, e tornata la società e sono tornati anche i obblighi del pagamento.
    Dopo il decesso io ho voluto fare la denuncia per l’assicurazione per coprire il muto. Sono stato avvisato che non c’era nessuna assicurazione.
    La mia domanda e, come fare a non dover pagare questo mutuo. Devo, per forza , rinunciare all’eredità o ci sarebbero altre opzioni?!
    Grazie!

    Reply
    • Prestitia says:

      Signor Flavio se Carifin ha concesso un prestito senza copertura assicurativa, e sua mamma è deceduta, il pagamento del finanziamento se lo accollano gli eredi. Per non accollarsi il pagamento bisogna rinunciare alla eredità.
      In questo caso deve essere valutata la convenienza economica.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, mio padre qualche anno fa ha fatto da garante per un finanziamento preso da mia sorella. Mio padre è venuto a mancare e con quella scusa mia sorella non ha più pagato le rate. Dice mia madre che la finanziaria telefona sempre a casa per reclamare nonostante mio padre non ci sia più, io ho paura che si rivalgano su me che sono la figlia. Attendo riscontro grazie

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Lella,
      la questione si pone su un piano legale e riguarda l’asse ereditario.
      Infatti con la morte del genitore si ereditano sia i crediti, quali beni mobili ed immobili oltre che a capitali economici, che i debiti come in questo caso avete ereditato la Garanzia del Prestito di sua sorella. Se sua sorella non paga più il Prestito la Finanziaria chiede l’intervento del Garante e nel caso che vi riguarda si rivolge agli eredi: alla mamma ed ai figli.
      Va anche ricordato che in caso di eredità in cui i debiti sono superiori ai crediti o la dove si suppone che il genitore abbia avuto dei problemi per debiti non conosciuti, basta rifiutare l’eredità per non essere più responsabili legalmente di fatti riconducibili economicamente al genitore defunto.

      Sul cosa fare vi consiglio, nel caso il debito sia importante e che possa intaccare la proprietà, di valutare con la Finanziaria una soluzione a saldo/stralcio trattando sia la cifra (circa il 50-60% del debito residuo) che il pagamento rateizzato.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, nel 2009 mio padre ha acceso un mutuo con assicurazione sulla vita. Nel 2011 si è ammalato e nel 2013 è morto di tumore. L’assicurazione adesso, a distanza di quattro mesi dal decesso, mi fa storie per il pagamento sostenendo che al momento della stipula del contratto mio padre era già malato. In effetti lui si era operato quattro anni prima per una malattia grave, ma era guarito. E non è stata quella a determinarne il decesso. Come posso tutelarmi ? Nel caso l’assicurazione abbia titolo per non pagarmi posso almeno riavere il premio versato nel 2009 ?

    Reply
    • Prestitia says:

      Marco buonasera,
      l’assicurazione sta cercando la strada per uscire dalla responsabilità di pagare il residuo del mutuo e potrebbe essere dalla parte della ragione se all’atto della stipula della assicurazione suo padre avesse dichiarato di non avere nulla da segnalare in merito alla sua salute.
      Diventerebbe ininfluente il fatto che la morte sia poi dovuta a causa diversa da quella operazione fatta quattro anni prima anche se poi risultava guarito.
      Se invece nel questionario della assicurazione risulta descritta o dichiarata la cosa allora la responsabilità della assicurazione sarebbe piena.

      Per saperlo deve farsi dare, se non ne è già in possesso, copia del contratto di assicurazione e copia del questionario firmato da suo padre.
      In molti casi le banche facevano sottoscrivere l’assicurazione senza fare le dovute domande al cliente.
      La corrispondenza tra lei e la banca e l’assicurazione deve essere fatta attraverso raccomandata AR.

      Per quanto riguarda invece la sua domanda per il recupero del premio versato è valutazione di tipo legale.

      In ogni caso quando è in possesso di tutti i documenti: Atto di proprietà, Atto di Mutuo e Contratto di assicurazione completo del questionario della salute le consiglio di parlare con un legale, ritengo che ci siano spazi utili ad una risoluzione positiva della cosa. Nel caso in cui la banca e l’assicurazione si rifiutassero di fornirle la documentazione sarà bene che la richiesta sia fatta dal legale.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • veronica says:

    sALVE,
    MIO PADRE E MIA MADRE HANNO STIPULATO NEL 2008 UN CONTRATTO DI PRESTITO CON LA BANCA DI 13.000 EURO.nON POTENDO PIù SOSTENERE LA RATA HANNO CHOIESTO ALLA BANCA DI ABBASSARLA E LA BANCA A QUEL PUNTO GLI HA FATTO CHIUDERE IL PRIMO FINANZIAMENTO ED APRIRE UN ALTRO PER COPRIRE I 7.000 EURO RIMASTI DA PAGARE(L’INTERESSE DEL PRIMO FINANZIAMENTO ERA DEL 6% E DEL SECONDO DEL 9%!!!).dOPO DUE MESI HANNO CHIESTO ALTRI 9.000 EURO.a QUESTO PUNTO AVEVANO 2 RATE DA PAGARE CHE SUPERAVANO QUELLA PRECEDENTE DEL PRESTITO DI 13.000!!!tUTTO QUESTO è STATO CONSIGLIATO DALLA BANCA OVVIAMENTE!mIA MADRE HA RIBADITO CHE LE RATE ERANO TROPPO ALTE E LORO LE HANNO DIVISE:UNA IL PRIMO DEL MESE E L’ALTRA IL 15!!!!oRA è MORTO MIO PADRE E IO SONO VENUTA A CONOSCENZA DI TUTTO CIò….PREMETTO CHE MIO PADRE ERA INVALIDO TOTALE CON UNA GRAVE MALATTIA NEUROLOGICA CHE NE AVEVA COMPROMESSO LE CAPACITà COGNITIVE…TANTO CHE MIA MADRE AVEVA UNA PROCURA!eNTRAMBI ANZIANI E SICURAMENTE POCO ESPERI IN MATERIA!
    lA BANCA HA STIPUILATO IL CONTRATTO OMETTENDO CHE AVAVANO IL MUTUO DELLA CASA E SOPRATTUTTO NON PROPONENDOGLI L’ASSICURAZIONE!!!!SI SONO RITROVATI LE CARTE GIà COMPILATYE DA FIRMARE”!!
    oRA IO VORREI FAR VALERE ALLA BANCA I MIEI DIRITTI…MA QUALI SONO?DEVO PAGARE TUTTO?cOME POSSO FARE PER EVITARE QUESTO PROBLEMA?SOTTOLINEO IL FATTO CHE MIA MADRRE ORA NON HA PIù PROPRIETà IN QUANTO HA VENDUTO A ME LA NUDA PROPRIETà DELLA LORO CASA.GRAZIE

    Reply
    • Prestitia says:

      Veronica buongiorno,
      situazione la sua veramente folle.
      Lei ha bisogno urgente di un legale per verificare:
      1. eventuali inadempienze della Banca;
      2. se è il titolo di nuda proprietà della casa è valido o se invece la Banca può ricorrere contro;
      3. se sono stati adottati tassi usurai e se si dovrà ricorrere per anatocismo;
      4. se i contratti in essere erano regolari e per verificarlo serve sommare al TAEG applicato in contratto il Tasso di mora e se la somma che ne deriva supera il Tasso usuraio il contratto non è valido.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • raffaella says:

    Salve volevo sapere mio padre è morto da cinque mesi e io pagavo un prestito fino a questo mese e possibile avere un rimborso delle rate dalla data che è morto mio padre grazie attendo risposta

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Raffaella,
      immagino che suo padre avesse una assicurazione che copriva il caso morte.
      Per questo lei avrebbe dovuto inviare il certificato di morte alla banca per attivare l’assicurazione.
      Se lo ha fatto l’assicurazione rimborserà la somma capitale residua del prestito alla Banca e lei deve richiedere a mezzo raccomandata AR il rimborso delle rate versate postume la morte del padre.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Daniele Vincenzi says:

    Salve,
    mi trovo alle prese con un caso un po’ strano: mia madre è deceduta e ho scoperto che aveva ancora qualche rata di un prestito richiesto ad una banca da estinguere. A dire il vero i termini del prestito sarebbero già scaduti, ma vivendo a Ferrara a causa del terremoto una legge ha fatto si che le rate del prestito fossero sospese (d’ufficio a quanto pare: mia madre non ha dovuto richiedere nulla!). L’assicurazione vita che la banca ha preteso e proposto durante la stipula ora si dice disponibile a coprire le rate come se il termine fosse quello originario e non quelle che “sforano” a causa di questa sospensione. E’ corretto oppure la legge obbligava anche loro ad adeguarsi alla sospensione e posticipare quindi la scadenza?
    Grazie in anticipo

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno, il comportamento è più che corretto e alla comunicazione che la mamma era morta aveva l’obbligo di intervenire con l saldo del residuo del prestito a favore della finanziaria.
      Inoltre con la sospensione del pagamento delle rate scatta il ricalcolo degli interessi e questa è una situazione che l’assicurazione vuole assolutamente evitare.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • ho un mutuo ipotecario cointestato con mio marito,il quale non lavora e mi lascia sola di fronte a tutte le incombenze.ho da pagare bollette mutuo e altri debiti…e lui se ne frega …se non pago il mutuo che succede?

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno, succede che la Banca la esproprierà e dovrà trovarsi un’altra abitazione.
      Per il Mutuo grava a garanzia della Banca una Ipoteca sulla casa e nel caso le rate non fossero pagate la Banca la farà valere in sede giudiziale dal pignoramento fino alla messa all’Asta.
      Eventualmente può parlare della cosa con la Banca e chiedere la sospensione per un anno del pagamento delle rate con pari allungamento della durata del mutuo. E’ un suo diritto richiederlo in quanto il marito è senza lavoro.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Come faccio a sapere se la polizza vita di mio suocero che e deceduto e ancora aperta a chi mi devo rivolgere

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Vincenzo, lei o sua moglie dovreste averne copia o eventualmente sapere con quale assicurazione aveva sottoscritto la Polizza Vita, di fatto si dovrà rivolgere direttamente alla Compagnia Assicuratrice.
      La polizza in assenza di comunicazione ufficiale della morte del suocero rimane aperta e le arriverà la comunicazione per il pagamento della quota annuale di sicuro.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve,io ho fatto da garante nel 2009 a un amico,2 mesi fa purtroppo e deceduto a causa di un incidente stradale,io sono senza lavoro da circa un anno per cui non riesco a far fronte al pagamento del mutuo,cosa posso fare?

    Reply
    • Buongiorno Moreno, lei è solo Garante o è anche intestatario del Bene e del Mutuo?
      L’intestatario del Mutuo e dell’immobile ha obblighi assieme al Garante per il pagamento delle rate ed è prassi da part delle banche chiedere la copertura assicurativa per il caso Morte ed invalidità permanente.
      Ora il suo caso se è solo garante del Mutuo dovrebbe essere risolto dalla morte e la Banca non dovrebbe richiedere alcun pagamento delle rate, cosa invece che può fare se lei dovesse essere il proprietario o se avesse formalmente accettato l’eredità dell’immobile in parola.
      Quindi si rechi in Banca e verifichi la sua posizione e se la cosa le risulta poco chiara mi può ulteriormente consultare oppure nominare un avvocato che difenda i suoi diritti.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno, mio padre (disoccupato da un anno circa) ha attualmente in corso dei pagamenti per mutuo (in banca) e prestito (Fin***stic), ora è stato dichiarato invalido, è possibile che le rate vengano abbassate o del tutto annillate?
    Grazie

    Reply
    • Prestitia says:

      Buonasera Lisa,
      suo padre è invalido al lavoro?
      Se la risposta è si:
      1. Per il Mutuo: era certamente coperto da assicurazione in caso di morte e di Inabilità al lavoro. In questo caso è sufficiente inviare a mezzo raccomandata AR alla Banca e alla assicurazione copia del documento attestante l’Invalidità e l’assicurazione coprirà definitivamente il residuo del Mutuo.
      2. Per il Prestito: bisogna verificare se il Prestito aveva la copertura per il caso Morte o Inabilità al lavoro. Se esiste la copertura assicurativa dovete seguire la stessa procedura del Mutuo, se invece il Prestito non aveva copertura assicurativa rimane l’obbligo del pagamento delle rate.
      In questo caso vi consiglio di trattare con la finanziaria per un allungamento della durata in modo di abbassare la rata e renderla pagabile mensilmente.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Ennio rido says:

    Salve ho un debito compass,di 20000, con gli interessi arriviamo a 29000.
    Ho sempre onorato il debito fino a restituire 9000, ora mio padre, che era garante è deceduto e mi trovo in difficoltà economica.

    La mia domanda e questa: avendo da poco noi figli rinunciato all’eredità, se non dovessi più pagare, la compass su chi si rivarrebbe?

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno signor Ennio,
      il Garante deceduto è ininfluente ai fini del pagamento delle rate.
      Il Prestito lo paga il Richiedente intestatario del contratto.
      Quindi Compass si rivarrà su di lei esclusivamente su di lei e sulla famiglia sua, i fratelli non sono coinvolti.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve mia madre aveva fatto un finanziamento per comprare un auto,tre mesi fa e deceduta, io ho continuato ha pagare,ora che mi e stato comunicato che l´assicurazione provedera a liquidare la finanziari cosa mi spetta? assicurazione stipulata comprendeva malattia e decesso? grazie.

    Reply
    • Prestitia says:

      Giuseppe buonasera,
      il prestito che sua madre aveva fatto per l’acquisto dell’auto sicuramente era coperto da assicurazione per il caso Morte. Se lei è cointestato dovrà proseguire a pagare la quota pari al 50% della rata, mentre il restante 50% sarà pagato dalla assicurazione.
      Se invece la mamma era unica intestataria il residuo del prestito sarà saldato dalla assicurazione.
      Se lei ha pagato delle rate dopo la morte della mamma le devono essere rimborsate.
      Pertanto provveda ad inviare a mezzo raccomandata AR l’atto di morte della mamma in copia alla finanziaria e nel contempo chieda la restituzione delle rate versate dopo il decesso.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve,
    Le spiego il mio dubbio … Mio padre è deceduto pochi giorni fa. Aveva un mutuo ipotecario di casa senza assicurazione quindi fin qui ci prenderemo carico io , mio fratello e mia madre della rata del mutuo. Allora mio padre aveva anche un prestito finalizzato per cure odontodiatriche , purtroppo non ha fatto in tempo a finire tutto il lavoro cioè ne è stata fatta solo una piccolissima parte … Ora nel contratto non leggo nessuna assicurazione , la finanziaria (compass) mi ha già detto che io dovrei continuare a pagare le rate perché è un impegno preso … Ma se il dentista ha fatto diciamo 1500 € di lavoro e il prestito è di 10000€ per il lavoro completato , io come dovrei muovermi ? Cosa devo fare ?

    Reply
    • Signor Franco Buongiorno,
      condoglianze per la perdita del papà.
      Il Mutuo senza copertura assicurativa si eredita al pari della casa, quindi dovete procedere al saldo delle rate alla naturale scadenza. Domanda siete certi che non ci fossero assicurazioni per il caso morte in corso? E’ una Polizza che tutte le Banche hanno sempre applicato a meno che non ci fossero malattie in corso che ne sconsigliassero l’uso.
      Per il prestito del dentista.
      E’ un prestito al consumo e i soldi non li ha incaasati il papà, ma direttamente il dentista?
      Se la risposta è si, il dentista è tenuto a restituire i soldi non utilizzati e voi alla differenza con la quota che ne residua. Ad esempio se il dentista rende 5000 euro su 10000 in quanto alcune spese le aveva già sostenute per tutte le cure del papà a voi rimarrebbe da pagare la differenza.

      Se il prestito invece lo aveva incassato il papà rimane di vostra responsabilità, ma la differenza dovreste averla comunque per restituirla, compensando inoltre il residuo fornito dalla finanziaria.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • buongiorno,
    nel 2010 ho richiesto un mutuo cointestato con mio padre in banca. luglio 2011 mio padre muore. io continuo a pagare le rate, mi sono accorto che la banca ha stipulato solo la polizza assicurativa solo su di me, c’è la possibilità di non pagare la quota di mio padre.
    Grazie

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Gregorio,
      se la polizza assicurativa è intestata solo a lei come dice, immagino che abbia preso visione del contratto, non è possibile applicarla al padre.
      Il Mutuo deve continuare a pagarlo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve,sono Rosaria,volevo delle informazioni.
    Nel mese di Dicembre mio suocero è deceduto con una malattia fulminante in 2 giorni che non aveva.Gli eredi subito dopo la sua morte hanno fatto rinuncio all’eredità.Al momento della stipula del contratto a mio suocero hanno fatto 2 assicurazioni per infortunio.Alla sua morte ho comunicato a Compass e all’assicurazione il suo decesso e mi hanno risposto che non prevedeva la morte l’assicurazione,quindi dovrei pagare io.Aveva un’assicurazione per infortuni sul lavoro e morte sul lavoro,però lui era un pensionato.La mia domanda è: a chi tocca pagare,se si deve pagare?

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Rosaria,
      a suo suocero hanno fatto pagare due assicurazioni non dovute in quanto in pensione, deve richiedere il rimborso e segnalare la cosa a mezzo raccomandata AR a ISVAP.
      Se il suocero deceduto è unico intestatario del contratto e tutti gli eredi hanno rinunciato alla eredità nulla è più dovuto alla Compass. Dovete semplicemente inviare copia dell’atto di rinuncia alla eredità alla finanziaria.
      Se invece il prestito era cointestato con altra persona il debito ricade su costui e dovrà pagare le rate alla loro scadenza.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Scusa sono sempre Rosaria non ti ho spiegato che il mio problema, visto che mio suocero è morto gli eredi hanno fatto rinuncio all’eredità e al prestito Compass io ero garante e quindi loro vogliono che paghi io come posso difendermi da Compass’ l’assicurazione rimborserà’ Grazie.

    Reply
    • Prestitia says:

      Rosaria lei è cointestata nel Prestito o è solo garante?
      Se è solo garante e il suocero è deceduto è l’assicurazione che deve coprire il residuo, se invece nel contratto di prestito è cointestata e non c’è l’assicurazione per il caso morte dovrà farsi carico lei della restituzione del prestito.
      In ogni caso verifichi i contratti di assicurazione, lei come garante ha titolo di averne la copia conforme.
      Quando la avrà disponibile me ne invii la copia così le darò un parere definitivo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera, ho perso qualche settimana fa mio nonno e lui era intestatario di un prestito con fiditalia e io coobbligato.
    Come mi devo comportare? Devo continuare a pagare o si può fare qualcosa?

    Reply
    • Prestitia says:

      Stefano buonasera,
      lei sa se il nonno aveva stipulato anche una assicurazione in caso di morte?
      Essendo il prestito cointestato in presenza di assicurazione il debito va dimezzato e lei dovrà pagare la metà della rata, mentre al contrario se privo di copertura assicurativa il debito passa completamente a lei.
      Verifichi bene il contratto e se ha difficoltà me ne invii una copia e così potrò dirle come stanno esattamente le cose.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve mio padre era cointestatario del mutuo prima casa insieme a me ma il proprietario dell’immobile sono solo io… Nell’agosto di 2 anni fa mio padre viene a mancare ma io ho continuato a pagare le rate …ora il direttore mi dice che la parte di mio padre del mutuo devono accollarsela tutti gli eredi… E vero oppure posso addirittura chiedere di non pagare la parte spettante a mio padre ? Grazie

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Daniele,
      il Direttore è in confusione, il padre che è deceduto non lascia agli eredi il bene di cui lei è unico proprietario e figurava cointestato solo per il Mutuo, Mutuo che pagava lei. Giusto?
      Bene la casa rimane intestata a Lei e il Mutuo lo paga lei.
      Il Mutuo era coperto da una assicurazione per il caso morte?
      Lo verifichi e nel caso ci sia vale al 50% per lei e per il padre.

      Saluti, Renzo

      NB
      Non dica agli eredi cosa ha detto quel direttore… prenderebbero le distanze da lei e dalla Banca…

      Reply
  • Grazie della risposta cmq il direttore continua ad insistere sul fatto che se 1 dei 2 cointestatari muore la sua parte di garanzia devono accollarsela gli eredi…. E comunque dove posso chiedere se fu stipulata una polizza sulla vita di mio padre? Non trovo i contratti di allora ho trovato solo gli atti notarili …e comunque mi consigliate di parlare con un avvocato a questo punto? Oppure ignoro le richieste del direttore di portare la successione? La banca dovrebbe sapere se c’è una assicur?

    Reply
    • Prestitia says:

      Alla Banca va consegnato copia dell’atto di morte.
      Lei paga per intero il Mutuo.
      L’assicurazione è scritta nel contratto di Mutuo.
      La Banca vuole avere l’atto di successione per caricare agli eredi la quota di Mutuo del padre, se lei non paga vogliono avere la certezza che coloro che succedono al padre garantiscano il pagamento del Mutuo, ma se insiste lei deve andare dall’avvocato.
      L’importante è verificare se c’era una copertura assicurativa, se lei non trova l’atto del contratto di Mutuo cosa che mi sembra strana, se ne faccia dare copia dalla Banca, e che ci sia continuità nei versamenti delle rate del mutuo.

      Chieda alla Banca comunque di fare richiesta formale dell’atto di successione e poi vada da un avvocato

      Saluti, Renzo

      Reply
  • buon giorno.mio marito e’ deceduto nel 2013,avevamo stipulato un contratto di mutuo cointestato,nel 2008.con le assicurazioni.incedio e scoppio’e assicurazione sulla vita,tra cui venne trascritto,nellatto notarile che l’assicurazione,vita veniva pagata,nella rata del mutuo. al 32% mensile,son venuta ha conoscienza che non l’anno pagata perche’ mio marito avveva superato l’eta’di anni 65.mentre io ero piu giovane.e non hanno pagato nemmeno la mia.ho tutta la documentazione originale .si rifiutone di pagare .mi sono rivolta ad un legale.ma non ottengo risultati perche la banca.gli dice quello che anno detto ha me che non e valido icotratto assicurativo per l’eta’ e lassicurazione,non ha ricevuto i soldi’cosa mi consiglia di fare GRAZIE

    Reply
    • Prestitia says:

      Buonasera Cristina,
      non capisco quel 32% mensile.
      Per il resto invece la cosa è chiara.
      Suo marito poteva essere avere la copertura fino al compimento dei 75 anni di età, come pure lei.
      Non mi è chiaro se l’assicurazione è stata pagata o no.
      Se non è stata pagata lei come erede eredita crediti e debiti e quindi dovrà pagare la rata completa.
      Se invece l’assicurazione è stata pagata e suo marito alla morte aveva meno di 75 anni, come risulta dai dati che mi ha descritto, è l’assicurazione che è tenuta a pagare la quota del Mutuo del marito.

      Le consiglio di rivolgersi ad una Associazione dei Consumatori per far valere le sue ragioni ed eventualmente di interpellare anche Isvap e ABF.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve,mio padre e deceduto da circa due anni ed era garante del mutuo acceso da mio fratello per l’acquisto della prima casa. All’acquisto, la proprietà dell’immobile veniva registrata ad entrambi. Abbiamo atto la successione tempi prestabiliti dalla legge. Ora mio fratello a seguito di una lunga convalescenza dovuta per un’incidente stradale,si trova in difficoltà a pagare le rate e vuole chiedere alla banca la sospensione per dodici mesi. Per questo ci chiede, essendo che noi sorelle a seguito della successione siamo diventate proprietarie per le parti dovute dell’immobile, la firma dell’atto da presentare in banca per ottenere la sospensione. La domanda che le voglio fare e questa; se mio fratello allo scadere del dodicesimo mese non dovesse più pagare le rate,cosa succede che dobbiamo pagarle noi. Faccio presente inoltre che l’immobile non grava di ipoteca, Grazie per la sua attenzione e le porgo i miei cordiali saluti. Michela

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno signora Michela,
      voi oggi siete cointestate alla pari del fratello del Mutuo e della proprietà.
      Trovo strano che la Banca non abbia ipotecato la casa, ma se così è la cosa è estremamente positiva per tutti voi. Infatti la prima casa è impignorabile per legge.
      Ora per la sospensione del pagamento delle rate come previsto dalla normativa vigente può essere concessa solo per gravi motivi quali licenziamento o perdita lavoro e ha durata massima di 12 mesi rinnovabile massimo 2 volte che non devono essere consecutive.
      Per questo motivo essendo cointestata la casa siete direttamente coinvolte anche se il fratello è in difficoltà a pagare le rate e pertanto sarete chiamate a farlo voi.
      Quindi concordate da ora in avanti tutte le operazioni che fate. Non dovete lasciare nulla al caso.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera mio padre e’ deceduto 4 anni fa con in atto un finanziamento con agos dove mia madre era garante in vita e in più lui aveva sottoscritto un’assicurazione in caso di morte. Ad oggi l’assicurazione non è intervenuta, dicono che nessuno li ha avvisati nei tempi giusti per attivarla. Ora mia madre ora è sommersa da recupero crediti che vogliono quasi il doppio dell’importo e non sa più cosa fare. In tutto questo noi eredi abbiamo anche fatto la rinuncia all’eredita’. Chiedo consiglio

    Reply
    • Prestitia says:

      Buonasera Grazia,
      i tempi assicurativi per la denuncia sono espressi nel contratto e vanno rispettati.
      Ciò non toglie che suo padre è morto e che l’assicurazione ha incassato il premio a copertura e non può non tenerne conto.

      Lei proponga una soluzione e la invii per raccomandata AR, dichiarando che lei non era a conoscenza del contratto e delle condizioni assicurative, alleghi l’atto di morte e chieda la chiusura definitiva del finanziamento.

      Se questi insistono la cosa deve essere trattata da un legale.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera, mio padre è mancato qualche settimana fa, era pensionato inps, e aveva una cessione del quinto in corso + un finanziamento, ho letto che in entrambe cì sono delle polizze assicurative, come faccio a far valere l’assicurazione per estinguere i finanziamenti?

    grazie

    saluti
    Giovanna

    Reply
    • Prestitia says:

      Buonasera Giovanna,
      di certo la Cessione del Quinto ha la copertura assicurativa in quanto obbligatoria per legge e per non versare più è sufficiente inviare sia a INPS che alla Finanziaria copia del certificato di morte.
      Per il finanziamento lei deve verificare se era stata stipulata l’assicurazione per i caso morte e se è stata fatta inviare alla finanziaria come sopra il certificato di morte.

      Nel caso in cui non ci sia la copertura assicurativa il debito entra nella successione e quindi saranno chiamati a pagare gli eredi, a meno che non si rinunci formalmente alla eredità e il prestito non sia cointestato o figuri un congiunto come Garante.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Gentile Renzo,
    la ringrazio per la risposta, sui prestiti non c’era garante, inoltre mio padre non possedeva nulla se non la pensione di operaio, abbiamo provveduto ad inoltrare domanda di reversibilità all’inps per mia madre.

    per il prestito c’è un assicurazione in caso di morte.

    grazie mille per l’aiuto, spero di riuscire a far valere le assicurazioni.

    saluti
    giovanna

    Reply
  • Lina: mio fratello è deceduto nel 2011 abbiamo scoperto che aveva un prestito personale dopo la sua morte. Ora la socetà recuro crediti sta facendo pressione sui miei genitori anziani. Come posso aiutarli?

    Reply
    • Buonasera signora Lina,
      se il Prestito era coperto da assicurazione per il caso morte sarà l’assicurazione a pagare il residuo con l’eventuale problema che solleverà per il ritardo della comunicazione dell’atto di morte.
      Dovrete dimostrare che non sapevate dell’esistenza del prestito.

      Mentre invece se il Prestito non aveva copertura assicurativa gli eredi di suo fratello se ne dovranno far carico.
      Con la morte di un congiunto si ereditano crediti e debiti.

      Le consiglio di verificare il contratto che aveva stipulato, se non ne è in possesso lo richieda alla Banca o Società finanziaria che lo ha erogato, e di controllare per bene se esisteva una assicurazione a copertura del Prestito.
      Successivamente si metta in contatto con il recupero crediti dichiari loro che deve verificare il tutto e che solo dopo averne preso visione si metterà in contatto con loro per concordare il da farsi.

      Le comunicazioni vanno fatte sempre a mezzo raccomandata AR, compreso l’invio dell’atto di morte.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera mio padre aveva stipulato due contratto di finanziamento per l acquisto di automobili coperti da assicurazione sulla vita. Ad agosto è deceduto per un tumore fulminante ai polmoni. Tra la prima diagnosi e il decesso sono trascorsi circa 3 mesi. Ho gia provveduto a mandare tutta la documentazione necessaria alle assicurazioni e tra gli altri documenti mi chiedono un eventuale certificato di invalidità civile. Mio padre era invalido civile invalidità causata da un ischemia qualche anno fa. Essendo che nn vi è nessun legame tra l invalidità civile di mio padre e le cause che lo hanno portato alla morte possono non finanziare il sinistro,

    Reply
    • Prestitia says:

      Ettore buonasera,
      se l’assicurazione è stata stipulata anti ischemia, nessun problema, le assicurazioni devono coprire i residui dei due prestiti.
      Se l’ischemia è stata antecedente la copertura assicurativa ed è stata indicata nello stato di salute e l’assicurazione ha concesso la copertura, nessun problema le assicurazioni devono coprire i residui dei prestiti.
      Se invece l’ischemia non è stata segnalata all’atto della stipula dei due contratti allora le assicurazioni potrebbero appellarsi al fatto che non è stata fatta menzione del problema e rimarrebbe in carico a voi il pagamento come eredi del papà.
      Alternativa se dovesse essere così è rinunciare alla eredità e in questo caso dovete valutare la convenienza tra crediti e debiti compreso le proprietà.

      Spero di essere stato chiaro.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • buona sera,
    mio padre aveva un mutuo cointestato con me ed un maxiprestito su un conto corrente anche quello cointestato
    due assicurazioni alla morte di mio padre mi hanno risposto:
    la prima del mutuo: non è morto come doveva morire!
    la seconda del maxiprestito: è coperto in titolare del conto non l’avallatore! peccato che il conto era intestato a mio padre… ma a loro risulta essere mio figlio! io il titolare e mio padre il figlio!!!
    mio padre pagava per intero la rata del maxiprestito di 600 euro ed il 50% della rata del mutuo di circa 1000 euro. io pagavo il rimanente 50% della rata mutuo.
    ora mi trovo in questa situazione:
    sto pagando la rata maxiprestito, non riesco a pagare anche la rata del mutuo. ho chiesto la sospensione della rata mutuo fino alla fine del maxifinanziamento, ma… mi è stato notificato un atto di precetto e probabilmente perderò la casa.
    quindici anni di sacrificio!!!
    le assicurazioni obbligatorie che dovevano darci la tranquillità!
    non so proprio cosa fare…

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Andrea,
      rispondo senza avere la documentazione e in base alle sue dichiarazioni.
      Per prima cosa bisogna controllare i contratti, lei ne deve avere copia e in assenza deve chiedere copia alla Banca sia del mutuo che del maxi prestito.
      Dai contratti si comprende chi è l’intestatario dei due finanziamenti.
      All’intestatario fa riferimento l’assicurazione.
      Quindi se risulta dal contratto che suo padre era l’intestatario del maxiprestito l’Assicurazione ha l’obbligo di legge di intervenire e saldare il finanziamento, mentre se era cointestato e suo padre era il contraente l’assicurazione copre il padre e non lei pagando il 50% del residuo del prestito.
      Per il Mutuo vale la stessa cosa se suo padre figura come richiedente e lei è cointestato l’assicurazione deve intervenire per il 50% del residuo del Mutuo e saldarlo alla banca, lei poi procede a pagare il restante 50%.

      Essendo ora che le è stato recapitato un atto di precetto per il Mutuo deve fare queste verifiche con un avvocato per valutare le cause che escludono la copertura assicurativa come le ha scritto l’assicurazione.
      I casi sono due, o il padre aveva al momento della stipula una malattia riscontrabile oggi dalle cartelle cliniche non dichiarata o l’assicurazione era stata fatta sulla base di alcune esclusioni e se il contratto assicurativo è firmato con le esclusioni in chiaro non c’è speranza alcuna…..

      Per intanto il mio consiglio è che lei sospenda il pagamento del maxi prestito e versi il 50% della rata del mutuo con regolarità in attesa dell’esito legale. Molto ma molto più importante è pagare le rate del Mutuo…. che il maxiprestito.

      Saluti, Renzo

      Reply
    • Prestitia says:

      Buonasera Ermanno,
      il Mutuo era cointestato a tutti e tre ed era coperto da assicurazione immagino.
      La casa è di proprietà di tutti e tre?

      Deve controllare sul contratto di assicurazione chi figura come contraente e se la copertura è allargata a coloro che sono cointestatari del Mutuo.

      Se sua madre figura cointestata nel Mutuo e il contratto assicurativo copre anche lei l’assicurazione deve coprire la % di sua competenza.

      Capisce anche lei che fare una domanda così senza dare precise informazioni può dare adito a più interpretazioni.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • scusate mio padre ha dei debiti alle finanziarie ovvero no mutuo niente cartelle esattoriali ma semplicementi finanziarie privati tipo findomestic agos fiditalia etc.etc.vorrei sapere se questi debiti nn pagati vanno agli eredi

    Reply
    • Prestitia says:

      Buongiorno Gaetano,
      suo padre se dovesse morire lascia in eredità crediti e debiti, quindi anche le rate o i residui dei prestiti che gli sono stati erogati.
      Per non avere questo problema bisogna rifiutare l’eredità formalmente dichiarandolo all’atto di successione in forma scritta.

      Sarà lei che valuterà cosa le conviene di più in rapporto a ciò che erediterà.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    Mio padre è venuto a mancare.
    Aveva un fido di 20.000 euro e un mutuo di 15.000 con garante mia madre ( intestatario solo lui).
    Ora mi chiedo? Se mia madre io e mio fratello rinunciamo all eredità dobbiamo comunque far fronte ai debiti essendo mamma garante?
    Grazie monia

    Reply
    • Buona sera Monia,
      la mamma essendo garante deve rispondere in prima persona, a meno che il padre fosse assicurato.

      In assenza di assicurazione è la madre chiamata a rispondere da sola in caso i figli rinuncino alla eredità.
      La madre pur rinunciando alla eredità in ogni caso deve rispondere come garante.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • La ringrazio per la risposta.
    Ma mamma deve rispondere sia per il mutuo che per l utilizzo del fido?
    Ed è possibile chiedere una riduzione del debito?
    Grazie

    Reply
    • Buon giorno Monia,
      sua mamma rimane responsabile la dove ha posto la firma in garanzia.
      Quindi se ha firmato anche per il fido è responsabile anche di quello.

      Le firme bisogna stare attenti a porle sempre e comunque.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera
    Mio padre stipulò un mutuo bancoposta coperto da polizza assicurativa sulla vita. Essendo venuto a mancare nel maggio scorso, abbiamo provveduto a inviare la documentazione necessaria per ottenere il pagamento da parte della assicurazione, che però non abbiamo ottenuto
    Mi chiedo se adesso occorre pagare la rata del mutuo maggiorata di assicurazione o soltanto la rata del mutuo.
    Grazie per la cortese risposta.

    Reply
    • Prestitia says:

      Buon giorno Roberta,
      immagino che l’assicurazione non copra il rischio per malattie escluse in contratto.
      Se lei ha dubbi mi invii copia del contratto a di assicurazione e causa del decesso a info@prestitia.it che le fornisco il parere in merito.

      Per quanto riguarda la rata del Mutuo è composta di capitale ed interessi e nel capitale iniziale è finito anche la quota assicurativa.
      Deve richiedere il ricalcolo alla assicurazione tanto più che non ha coperto proprio nulla.

      Saluti,
      Renzo

      Reply
  • Salve i miei genitori hanno un c/c cointestato a firma disgiunta (con le pensioni di entrambi canalizzate) in comunione di beni e un fido utilizzato.8 anni fa hanno contratto un mutuo non coperto da assicurazione da circa 1 anno.Vorrei sapere a chi spetta pagare le somme dovute in caso di morte di uno dei due.Grazie per la cortese risposta

    Reply
    • Prestitia says:

      Buon giorno signora Giulia,
      Crediti e debiti che non siano coperti da assicurazione per il caso morte e inabilità fanno parte dell’asse ereditario.
      Per questo in caso di morte di uno o di ambedue i genitori ciò che rimane da pagare a Banche o Finanziarie ricade sugli eredi.

      Unica reale possibilità di farsi carico del debito ereditato è rinunciare con atto pubblico alla eredità.
      Quindi devono essere fatti i giusti calcoli della convenienza economica.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Mia madre, deceduta da poco, aveva un prestito cointestato con mio fratello (che non ha voluto fare l’assicuarazione sulla vita, io l’ho saputo solo adesso…. ), adesso chi deve continuare a pagare il prestito? Siamo 5 fratelli di cui io sono il penultimo. Faccio presente altrsi che la banca chiede i soldi solo a me e non capisco il perchè. Inoltre sul conto di mia madre vi erano dei soldi che la banca ha utilizzato dopo la morte per pagare le rate del prestito, fatto che io ho contestato dicendo loro che il conto andava congelato e non si potevano fare operazioni. Grazie

    Reply
    • Prestitia says:

      Buon giorno Sergio,
      con l’atto di successione si ereditano crediti e debiti.
      Quindi il residuo del prestito va diviso su tutti gli eredi o nelle percentuali che avete stabilito.
      Il fatto che la banca scriva a lei mi è del tutto oscuro.
      Se il prestito è stato utilizzato invece dal figlio che è cointestato dovrà farsene carico lui direttamente.

      La banca non aveva titolo per incassare i soldi dopo il decesso, se l’ha fatto deve avervi provveduto con data antecedente il decesso per evitare eventuali ricorsi anche legali.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    innanzitutto grazie per la risposta, volevo dirLe che la banca ha effettuato operazioni bancarie sul conto di mia madre in data successiva alla sua scomparsa il tutto si evince dagli estratti conto che la banca continuava a mandare (situazione per me abbastanza singolare). Non capisco che vuol dire se il prestito è stato utilizzato dal figlio cointestato dovra farsene carico lui. Grazie anticipatamente

    Reply
    • Prestitia says:

      Sergio la banca non poteva fare operazioni il giorno successivo la morte della mamma.
      Lei può richiedere con lettera raccomandata AR la restituzione dei soldi che la banca ha prelevato a proprio favore.

      Per l’utilizzo del prestito intendevo dire che se il finanziamento cointestato della mamma con il fratello era stato utilizzato solo dal fratello sarà il fratello stesso a dover farsene carico, ma non per legge, ma per serietà e rispetto verso gli altri eredi.
      Al contrario se il prestito era stato utilizzato dalla mamma allora ricade su tutti gli eredi in ugual misura.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera, mio padre un mese fa e deceduto , aveva una carta di credito american express blu, ho mandato il certificato di morte eora chiedono il saldo della carta.Vorrei sapere ma queste carte non sono coperte da aAssicurazioni ? A chi spetta pagare l’eventuale debito visto che non ci sono garanti.Grazie per una sua gentile risposta Saluti Giulia

    Reply
    • Prestitia says:

      Signora Giulia buona sera,
      per ottenere la carta di credito si deve firmare un contratto e nel contratto è ben specificato se è stata stipulata una copertura assicurativa e quali rischi copre.
      La verifichi e se non trovasse il contratto lo richieda in copia, entro 30 giorni glielo devono inviare.
      Qualora non fosse stata stipulata una copertura assicurativa il debito entra nell’asse ereditario.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve,nell ottobre 2005 mio padre è deceduto, prima utilizzava la carta findomestic,un mese prima si era attivata l assicurazione sul credito e il 3/2006 si era attivata anche l’assicurazione CPP PLUS SINGOLA.al suo decesso,mia mamma ha contiunuato ad utilizzare la carta,non sapendo di dover mostrare un documento di decesso, pagando regolarmente ogni singolo bollettino.Vi chiedo : c è un modo per estinguere tutto il debito? Nell’attesa di una Vostra risposta Vi ringrazio per l’attenzione.

    Reply
    • Prestitia says:

      Signor Antonio buon giorno,
      sono passati 10 anni, anche se in ritardo bisogna dare la comunicazione del decesso a Findomestic, l’assicurazione non darà la copertura per scadenza dei termini, ma almeno sistemate la cosa.

      Per chiudere il rapporto bisogna mettersi in contatto con Findomestic inviando una raccomandata AR in cui date comunicazione del decesso del padre, allegate copia atto di morte, e fate richiesta della chiusura del contratto.
      La Finanziaria le risponderà che l’assicurazione non copre il rischio motivandolo e le comunicherà il residuo del prestito che resta da pagare.
      Successivamente prendete accordi per il pagamento, magari chiedendo di fare un versamento a saldo a stralcio dimezzando la cifra che vi ha comunicato.
      Potrebbe essere che accettano la vostra proposta.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve, mio padre ha fatto un prestito nel 2011 con copertura assicurativa ed è venuto a mancare a dicembre 2014 per un melanoma di cui siamo venuti a conoscenza a novembre;
    l’assicurazione ci ha negato la copertura in quanto ci sono state delle discordanze tra quanto dichiarato da mio padre alla stipula del contratto e quanto dichiarato al momento di presentare la documentazione per la copertura del finanziamento, dal suo medico curante;in sostanza mio padre era diabetico, e aveva subito un doppio by pass al cuore, ma la causa della morte è stata il tumore che al momento di stipulare la polizza non c’era.
    Secondo lei abbiamo margine per un ricorso?
    Grazie, saluti

    Reply
    • Prestitia says:

      Buon giorno Francesco,
      se suo padre all’atto della firma del contratto di assicurazione del Prestito ha dichiarato che era in salute, non ha dichiarato che aveva due by-pass ed era diabetico, l’assicurazione può appellarsi al fatto che la dichiarazione era falsa o falsata.
      Addirittura l’assicurazione potrebbe far ricorso denunciando il fatto.

      Vediamo ora come potrebbe essere meglio operare.
      Per prima cosa bisogna entrare in possesso della dichiarazione dello stato di salute sottoscritto dal papà al tempo della stipula del contratto e verificare per bene cosa è stato dichiarato e controfirmato.
      Poi una volta verificato il tutto si ricorre nei confronti della Assicurazione in quanto la morte dipende da fatti esterni a quanto lui aveva subito per i by-pass e per il diabete precedentemente la stipula del contratto.
      Il ricorso lo si fa a mezzo raccomandata AR e lo si invia alla Assicurazione e ad ABF (Arbitro Bancario Finanziario) allegando certificato di morte e contratto di assicurazione, oltre alla cartella clinica dell’ospedale in cui sia indicato chiaramente il motivo della morte.

      Poi si resta in attesa delle determine di ABF.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, ho perso mio padre 4 mesi fa, lui era diabetico e riceveva una pensione. Ha stipulato vari contratti con la Compass alcuni pagati e altri no. Ci hanno chiesto l’estinzione dei prestiti per oltre 20.000€. Dal momento che non sappiamo se ha stipulato o meno un’assicurazione, è possibile rinunciare all’eredità? Siamo 4 fratelli e poi c’è mia madre. Un avvocato mi ha detto che 1/3 dell’eredità dovrebbe risponderne mia madre, il restante noi fratelli.
    Ci ha consigliato di rinunciare all’eredità, è possibile, e nel caso si deve sottoscrivere con un notaio o anche tramite un tribunale? Grazie

    Reply
    • Prestitia says:

      Buona sera Antonio,
      se non avete ancora fatto l’Atto di Successione potete rinunciare alla eredità del padre.
      L’atto di successione si fa in genere da un Notaio o da un Avvocato.

      Nota:
      Chi rinuncia alla eredità non erediterà il debito, ma se qualcuno non vi rinuncerà accuserà su di se anche il debito di colui che ha rinunciato alla eredità.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve sono Marcello da caserta mio padre aveva un prestito con findomestic ovviamente assicurato,mesi fa è venuto a mancare x cause naturali. I sinistri sono stati aperti da Cardiff poche settimane fa, findomestic mi chiama tutti i giorni perché a parare loro vogliono ke paghi le rate. Come posso fare? Datemi voi un consiglio perché mi stanno minacciando dicendo che se non pago mandano una mora agli eredi. Da precisare il finanziamento non era cointestato bensì mio padre era l unico intestatario. Grazie aspetto vostre risposte

    Reply
    • Buon giorno Marcello,
      se l’assicurazione insiste significa che esiste un vizio nella copertura assicurativa tipo ad esempio la causa della morte o malattie già in corso non segnalate all’atto della stipula.

      Verifichi per bene questi fattori e se non dovessero essere influenti ricorra contro l’assicurazione anche per le vie legali.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, vorrei chiedervi un chiarimento su questioni ereditarie.
    Mio padre purtroppo è deceduto e, insieme ai miei fratelli e mia madre, siamo eredi di proprietà immobiliari e di un mutuo (cointestato con mia madre) acceso per consolidamento debiti con ipoteca su una di queste proprietà .
    La banca su cui è acceso il mutuo mi chiede di firmare un documento per il trattamento di dati personali per la gestione del finanziamento (mutuo) ,dati trattenuti dalla banca stessa e inviati anche alle società Crif e Experian-Cerved Information Services.
    Il mutuo ereditato, anche se lo sta pagando mia madre (cointestataria del mutuo) sarebbe associato al mio profilo al Crif e all’altra società?
    Io attualmente ho un mutuo ipotecario per la casa dove abito ma tra qualche mese vorrei effettuare una surroga ma ho paura che la richiesta mi venga rigettata per eccesso di debito, avendo accettato l’eredità e quindi anche il mutuo che ne fa parte. È una ipotesi plausibile?

    Grazie 1000

    Saluti
    Marco.

    Reply
    • Marco Massaroni buona sera,
      è probabile che le informazioni creditizie circa la quota ereditata non siano ancora attive.
      Può fare un controllo in merito chiedendo a Crif i suoi dati creditizi andando al sito http://www.crif.it e compilando il modulo apposito.

      Per quanto riguarda la sua eventuale richiesta di surroga del mutuo che ha in corso personalmente dovrebbe farla con Banca che non conosce o che non ha informazioni al riguardo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buona sera, vorrei chiederle un’ informazione. Due mesi fa, è venuta a mancare mia madre. Mio padre si è intestato l’ auto di proprietà di mia madre, poi abbiamo scoperto che mia madre aveva dei prestiti aperti con due banche.Le assicurazioni di entrambi i prestiti sono decadute, perchè nel momento in cui li aveva aperti rientrava nelle gravi patologie (non sò, se lei non ha proprio letto il fascicolo assicurativo, o l’ abbia fatto di proposito).Io e mio fratello pensiamo di rinunciare all’ eredità, mio padre nn può più, essendosi intestato il veicolo. Ma le due banche, possono rivalersi su un uomo di 68 anni, proprietario di nulla, che percepisce una pensione sulla quale viene già detratta 1/5 dello stipendio?
    grazie Barbara.

    Reply
    • Buona sera Barbara,
      di norma i debiti vanno pagati e se viene a mancare il contraente se è privo di copertura assicurativa devono subentrare nel pagamento delle rate o del residuo gli eredi.
      Quindi se avete già accertato che le assicurazioni non possono coprire il caso morte in quanto la causa della morte è dovuta a fattori antecedenti la stipula dei contratti avete due possibili scelte davanti:
      1. Ereditate e pagate le rate;
      2. Rifiutate l’eredità e non pagate più nulla.

      Il padre, che di certo era a conoscenza dei prestiti richiesti dalla vostra mamma si farà carico del pagamento delle rate.
      Non vedo altre possibili soluzioni.
      Per quanto riguarda la capacità del padre a far fronte al pagamento questo lo dovete valutare voi se non vale la pena di trattare la chiusura anticipata offrendo una somma a stralcio e saldo.
      Non conoscendo tutta la situazione nei particolari non riesco ad esprimermi se sia giusto o no che il padre paghi i prestiti in funzione della pensione gravata dalla Cessione, mi spiace.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • buongiorno mi chiamo rosa
    mio padre è da poco che è venuto a mancare, aveva un mutuo ipotecario sulla casa . Con questo mutuo cointestato con mia madre aveva chiuso tutti gli altri finanziamenti che aveva in precedenza. Al momento della stipula del mutuo aveva fatto un’assicurazione che in caso di decesso di uno dei due, quello in vita doveva pagare solo la metà.
    Adesso la banca mi dice che questa assicurazione intestata a lui è stata chiusa , da premettere che loro non trovano la cartellina di questa polizza, e ne ha fatta un’altra su infortuni da lavoro ed extra (lui era dipendente comunale) . Quella di mia madre è ancora aperta invece . Dopo qualche giorno hanno detto che la polizza precedente non era chiusa ma che ne aveva fatta una con un prezzo più basso.
    Inoltre hanno fatto aprire un conto corrente a mia madre per la canalizzazione dello stipendio che ancora non è stata fatta.
    Allora io mi chiedo sono io che non capisco niente o mi vogliono prendere in giro.
    Un’altra domanda mio padre aveva un finanziamento con FUTURA che veniva pagato direttamente dallo stipendio , adesso che lui è deceduto mia madre deve continuare a pagare le rate rimaste?
    Non so se mi sono fatta capire ,aspetto una vostra risposta al più presto.
    Saluti Rosa

    Reply
    • Rosa buona sera,
      il Mutuo se è cointestato con la mamma sono gli eredi (madre e figli) che in mancanza della copertura assicurativa si devono far carico della quota del padre.
      Se invece è stata stipulata una assicurazione di quella quota se ne deve far carico l’assicurazione stessa, a meno che la causa della morte sia causata da pregressa malattia, verificabile da certificazioni mediche e/o cartelle cliniche, non denunciata all’atto della sottoscrizione del contratto.

      Per quanto riguarda il finanziamento con Futura immagino si tratti di una Cessione del Quinto. La Cessione del Quinto prevede due coperture assicurative obbligatorie per legge: una per il caso morte ed una per il caso perdita lavoro.

      Sia per il Mutuo che per la Cessione del Quinto lei deve dare informazione formale alla Banca e alla Finanziaria inviando a mezzo raccomandata AR la copia dell’atto di morte del padre.
      Nella lettera che invia alla Banca chieda anche che le sia fornita copia di tutte le assicurazioni stipulate a favore del padre e della madre.

      Proceda subito senza tentennamenti.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve mio suocero é morto da 3 mesi, da alcuni anni aveva un finanziamento ci hanno dato un numero di telefono a cui rivolgersi per mandare il certificato di morte ma non risponde mai nessuno da mesi…oggi hanno richiamato dicendo che il figlio deve continuare a pagare il prestito… premettendo che i figli sono 4 e nessuno di loro ne ha fatto da cointestatario ne da garante..non sappiamo come comportarci

    Reply
    • Sara buona sera,
      dovreste controllare il contratto del prestito per verificare se aveva una copertura per il rischio morte.

      In caso negativo gli eredi che subentreranno a lui per atto di successione dovranno proseguire con il pagamento del prestito.
      Unica alternativa per non pagare è rifiutare l’eredità all’atto di successione.
      Quindi fate i vostri conti e decidete sul da farsi.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salvatore says:

    Salve, mio padre è deceduto pochi giorni fa e sto facendo una verifica della sua situazione debitoria con banche e finanziarie. Di sicuro so che ha un conto corrente Fineco nel quale utilizza il fido da 3000 concesso appunto dalla banca, e risulta quindi in negativo di circa 1000 euro (saldo contabile -1000, saldo disponibile +2000). Collegata al conto ha una carta di credivo VISA a saldo che, al 10 gennaio, addebiterà 1200 euro. Inoltre gestisce una carta revolving della Agos con plafond da circa 4000 con residuo prelevabile di euro 2300. Ogni mese c’è stato un addebito di 350 euro, e anche a gennaio ci sarà analogo addebito. Le mie domande sono: cosa devo fare con il conto corrente di mio padre, lasciarlo aperto e far addebitare sul conto sfruttando il fido oppure chiuderlo? Se lo chiudo indicando alla banca il decesso, gli addebiti verranno chiesti a me e a mio fratello? Se io e mio fratello rinunciamo all’eredità (c’è una piccola casa che stimo come valore di mercato sui 20000 euro) la banca, Agos e Visa posono vantare qualcosa? Come faccio a sapere di altri prestiti e conti correnti aperti da mio padre? Grazie anticipate.

    Reply
    • Buona sera Salvatore,
      se controlla nei documenti del padre troverà di certo se ha altri crediti e debiti aperti con altri Istituti.
      In caso di rifiuto della eredità qualsiasi pendenza debitoria riguardante il padre diventerebbe inefficace nei Vostri confronti ed i beni andrebbero allo Stato.
      I creditori avranno titolo nei vostri confronti se doveste figurare come Garanti o cointestatari dei finanziamenti.

      Per ultimo dovete inviare copia del certificato di morte a Banche e Finanziarie che intrattenevano rapporti con vostro padre.
      Nel caso in cui decideste di accettare l’eredità dovrete far fronte ai debiti contratti dal padre.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • SALVE, MIO PADRE E’ VENUTO A MANCARE POCHI MESI FA, ABBIAMO UN MUTUO COINTESTATO E ALL’EPOCA ABBIAMO SOTTOSCRITTO UNA POLIZZA PROTEZIONE CREDITO SUL MUTUO CHE COPRIVA ENTRAMBI AL 50%.PURTROPPO COME SPESSO SUCCEDE, L’ASSICURAZIONE NON VUOLE PAGARE POICHE’ IL MEDICO CURANTE HA DICHIARATO CHE LA PATOLOGIA(DIABETE)ESISTEVA DA “CIRCA DIECI ANNI” MENTRE IL MUTUO DA 8 ANNI.ANCHE A MIO PADRE NON E’ STATO SOTTOPOSTO ALCUN QUESTIONARIO SUL SUO STATO DI SALUTE E ADESSO DOPO IL NO DELLA COMPAGNIA ASSICURATIVA ….LA PRATICA E’ IN MANO AD UN LEGALE, IL QUALE NON MI HA DATO ALCUNA GARANZIA.
    MA RIUSCIRO’ A RECUPERARE LA SOMMA CHE MI SPETTA? ED IN PIU’ , POSSO CHIEDERE IL RIMBORSO DELLA MIA QUOTA ASSICURATIVA, VISTO CHE HANNO ESERCITATO IL DIRITTO DI RECESSO ED ANNULLATO LA POLIZZA.
    SALUTI, GIUSY

    Reply
    • Giusy buongiorno,
      il questionario della salute va compilato sempre segnalando il proprio stato e le eventuali malattie in corso.
      Se non è stato fatto è una mancanza grave che permette alla assicurazione di tirarsene fuori.
      Se anche lei non lo ha compilato è una assicurazione con copertura a rischio.

      Per quanto attiene quindi la responsabilità della assicurazione è materia legale in quanto ritengo che qualcuno comunque abbia compilato il questionario e se non lo avete fatto voi, qualcuno lo ha fatto per voi e lo dovete verificare anche per capire chi lo ha sottoscritto.

      E’ da valutare legalmente anche il rimborso della quota assicurativa non utilizzata o utilizzata impropriamente.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, avrei bisogno di un’informazione , io sto pagando un mutuo di una casa insieme a mia moglie , come garante era mia padre che purtroppo è mancato , volevo fare una surroga per abbassare le rate che al momento sono troppo alte , mi hanno detto non si mi può distaccare il garante che non si può fare la rinegoziazione , dovrei dare i documenti di mia madre e mia sorella per farli entrare nella eredità , o altrimenti chiudere e aprire un altro mutuo con notaio e spese.
    Non capisco se mi vogliono fregare o è la verità , la ringrazio , saluti , Luca

    Reply
    • Luca buona sera,
      se lei e sua moglie lavorate e avete uno stipendio dimostrabile e avete sempre onorato i pagamenti delle rate non c’è motivo che le banche respingano la vostra richiesta di rinegoziazione, tanto più ora che il garante è mancato.

      Fossi in voi non inserirei madre e sorella nel mutuo, meglio andare avanti come state facendo ora.

      Se chiedete una surroga la Banca può chiedere nuove garanzie.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    Sto contrattando una surroga con un altra banca per il mutuo di mio padre, il quale é l’unico intestatario del muto, lui ha 64 anni e la banca ci concederebbe solo un mutuo per 10 anni,dato che le assicurazioni coprono solo fino a 75 anni di età, e loro non si prendono il rischio di concedere un muto a persone scoperte da assicurazioni. Leggendo tutti i casi elencati nei commenti vorrei tutelarmi per quello che riguarda l’assicurazione. Lui ha subito due interventi, uno per un problema al ginocchio e l’altro per un problema con le vene varicose, in pratica niente che a mio avviso possa essere considerato indice di cattiva condizione di salute. Ho letto nel fascicolo informativo che l’assicurazione al momento della stipula del contratto fa compilare un questionario medico, che é il documento con il quale la compagnia pone all’assicurato domande sul suo stato di salute per valutare il rischio al momento in cui accede alla copertura. Le chiedo gentilmente secondo lei se questi due interventi devono essere citati in tale documento o altrove, e come agire per avere garanzie che in caso di sventura l’assicurazione sia fedele agli impegni sottoscritti, in pratica vorrei evitare loro possano trovare dei cavilli legali per non pagare un eventuale sinistro. Inoltre le chiedo se fare dei certificati medici di buona salute in data antecedente alla sottoscrizione potrebbe essere una buona scelta, e se tali certificati posso essere citati all’interno del questionario medico e se possono avere valore legale.La ringrazio in anticipo.

    Reply
    • Signor Mario buon giorno,
      la copertura assicurativa per la surroga del Mutuo è necessaria tanto più per l’età del titolare del Mutuo.
      Sarà costosa vista l’età e proprio per questo devono essere controllate in modo attento le condizioni che l’assicurazione pone prima della firma del contratto.

      Ritengo che sarà la stessa assicurazione che chiederà la verifica sanitaria dello stato di salute del padre. Nel contempo sarà utile segnalare con precisione le operazioni che ha subito suo padre, magari allegando la cartella clinica.
      Questa procedura le permetterà di evitare disquisizioni future da parte della assicurazione.

      Se le può interessare una valutazione per confrontare le condizioni contrattuali sia per la surroga che per l’assicurazione lei può chiederci una consulenza gratuita.

      Per darci la possibilità di contattarla la invito a compilare la richiesta su questa pagina: http://www.mutuia.it/mutuo-casa.

      Ciò permetterà ad un nostro consulente di risponderle al più presto e di darle tutte le informazioni di cui necessita e di cercare una soluzione adeguata alla sua richiesta finanziaria in modo tale da avere una base di confronto con l’offerta che ha con la banca.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • francesca says:

    salve vorrei un consiglio mio padre e’ deceduto per un arresto cardiaco pur essendo gia’ malato di cirrosi epatica quando aveva stipulato il finanziamento senza aver firmato nessun documentazione sullo stato di salute con agos di 10,000 con assicurazione in causa di decesso o malattia con cardif assicuratione ..dopo l finanziamento siamo venuti a conoscenza di un epacarcinoma e la causa decesso dichiarata dal medico e’ di arresto cardiaco forse dovuto all epacarcinoma ma senza documentazione perche’ purtroppo nn abbiamo avuto tempo..ho fatto subito richiesta di sinistro ho mandato tutta la documentazione sono 4 mesi ke stanno verificando gli ultimi documenti sono stati documenti di riconoscimento di noi 3 figlie e mamma e iban secondo lei stiamo per essere risarciti?e la somma e’ qll restante?grazie mille attendo risposta..

    Reply
    • Francesca buon giorno,
      l’assicurazione sta controllando la documentazione per verificare che la malattia che poi ha causato la morte non fosse attestata precedentemente la stipula del contratto.
      Se il controllo da esito positivo l’assicurazione si assumerà la copertura del residuo del prestito.

      Non ci sarà risarcimento, ma solo copertura del residuo del Prestito.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno..vorrei chiedere informazioni riguardo prestito in banca fatto da mio suocero..con assicurazione chiara assicurazioni(chiara imprevisti)con garanzie morte per infortunio o invalidita’.lui e’ deceduto a Febbraio..arresto cardiaco.. in banca dicono che il mutuo e’ da continuare a pagare perche’ assicurazione dice che aveva gia’ problemi cardiaci quando ha sottoscritto assicurazione.come ci dobbiamo comportare?grazie

    Reply
    • Monica buongiorno,
      se all’epoca della sottoscrizione del contratto di mutuo e della assicurazione suo suocero aveva già problemi al cuore evidenziabili attraverso visite mediche e cartelle cliniche, l’assicurazione non subentrerà nel pagamento del residuo del mutuo.

      Lei deve verificare le esclusioni previste nel contratto di assicurazione e se esistevano già i problemi al cuore (ricovero ospedaliero).

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno
    Ad ottobre 2014 e deceduta mia madre titolare di un conto bnl con fido 2500. Ho subito notiziato la banca per la chiusura. Oggi w2aprile 2016 mi ha contattato una societa di recupero crediti x 3200x comto bnl. Cosa devo fare? Sono obbligato a pagare come erede o il fido e assicurato?

    Reply
    • Alessio buon giorno,
      in genere la Banca quando concede un fido bancario emette a copertura una assicurazione per la copertura del capitale.
      Lo deve verificare.

      Se lei ha ereditato e non esiste la copertura assicurativa dovrà far fronte al debito.
      In questo caso instauri una trattativa con la società di recupero crediti per chiudere il debito con un saldo stralcio.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno. Mia madre deceduta a novembre 2015 era titolare di una carta di credito di Agos Ducato utilizzata per circa 3000 euro. Restituiva 100 euro al mese. Sulla carta non vi è alcun tipo di assicurazione ed io ho continuato a pagare altre 4 rate. Ora che sono disoccupato ho saputo che posso avvalermi della rinuncia all’eredità e l’atto sarà formalizzato in cancelleria a Giugno. Fino a quella data come dovrò comportarmi? E le rate pagate post mortem che fine faranno? Grazie

    Reply
    • Davide buongiorno,
      le rate non vanno pagate se lei decide di rinunciare alla eredità.

      Per quelle che ha versato dopo la rinuncia della eredità ne richieda la restituzione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buona sera mio padre è deceduto a novembre 2015 aveva finanziamento con Agos ducato con relativa assicurazione, putroppo è venuto a mancare X una malattia improvvisa , ho subito contattato la compagnia e inviato tutti i documenti richiesti. Da febbraio non ho avuto più nessun contatto da parte della compagnia,sto continuando a pagare le rate, mi è stato riferito che in caso di estinzione mi saranno rimborsate, a 5 mesi dall apertura della pratica ancora Nn sanno darmi risposta come devo comportarmi che tempi hanno di risposta X un sinistro così? Grazie

    Reply
    • Buon giorno,
      interrompa i pagamenti Michela, ma solo se la causa della morte del padre non è inserita nelle esclusioni del contratto di assicurazione.
      E richieda subito il rimborso delle rate che ha pagato dopo il ricevimento da parte della finanziaria/assicurazione della sua comunicazione del decesso del padre.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve mi sorella ha comprato casa, mio padre a fatto da garante, adesso mi sorella non ha pagato più il mutuo, mio padre e deceduto, da premettere che non aveva nessuna assicurazione per il mutuo, adesso stanno cercando di vedere la casa in asta ma il restante dovrà essere pagata. Chi paga se mia sorella non può? E mio padre deceduto.

    Reply
    • Buon giorno Mick,
      il Garante ha responsabilità pari all’intestatario del Mutuo.
      Essendo deceduto la responsabilità ricade sugli eredi a meno che non rinuncino alla eredità.

      In base a quanto previsto in contratto se la casa messa all’asta non copre il residuo del Mutuo la differenza resta a debito dell’intestario del Mutuo stesso e degli eredi del Garante.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve mio padre è deceduto a giugno 2015, aveva il conto cointestato con mia madre. Nel 2007 ha chiesto un prestito ipotecario su un appartamento intestato ad entrambi di 70.000 euro gli è stato concesso ma non c è assicurazione…. Ma com’è possibile che eroghino tale cifra senza assicurazione ad una persona che aveva già 62 anni e che doveva pagare fino al 2027,!!!??? Mia madre paga le rate al mese ha 70 anni in caso di sua morte come possiamo tutelarci è difficile andare avanti così

    Reply
  • Dimenticavo che già abbiamo fatto successione ma secondo me la banca non doveva concedere tale prestito senza assicurazione anche perché mio padre non aveva problemi di salute…. Posso fare ricorso alla banca per troppa leggerezza grazie aspetto sua risposta

    Reply
    • Tonina buon giorno,
      alla banca interessa avere la copertura certa ai finanziamenti.
      E’ il cliente che deve essere attento e farsi coprire con una assicurazione almeno fino al compimento del 75° anno di età.
      Il non farlo, nel caso di suo padre, lascia poi degli strascichi agli eredi come è accaduto a voi.

      Le assicurazioni esistono proprio per questo.

      Per quanto riguarda la domanda in caso di morte della mamma cosa fare.
      Non conosco l’età della mamma, ma se sta bene, non ha malattie in corso ora e/o in passato, consiglio vivamente di farle fare una assicurazione privata sulla vita subito senza indugi.

      Sul ricorso contro la banca per mancata copertura assicurazione è tempo e denaro perso.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buona sera mio padre è deceduto da circa 20 giorni aveva un mutuo contestato con mia madre è un prestito con agos intestato solo a lui .entrambi sono coperti da polizza assicurativa in caso di morte. Premetto che entrambi sono stati stipulati nel 2010 . A mio padre è stato diagnosticato un carcinoma nel 2012 ( causa della morte)ed è diventato invalido al 100% nel 2014 causa alzaimer e,successivamente alla morte abbiamo scoperto che nel l’assicirazione del prestito e del mutuo era presente anche la sospensione a causa di invalidità .
    Chiedo prima cosa se C saranno problemi da parte delle assicurazioni a risarcirci del 50% del mutuo e del restante prestito e poi se fosse possibile riavere i soldi pagati da mio padre da qnd è stato dichiarato invalido alla data di morte

    Reply
    • Marco buon giorno,
      le assicurazioni devono avere la dichiarazione di inabilità/morte in tempi che sono previsti nel contratto.
      Lo verifichi e saprà se può chiedere il rimborso del 50% delle rate a far data dalla dichiarazione di inabilità 100%.

      La documentazione (atto di morte e cartelle cliniche) vanno spedite a mezzo raccomandata AR.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Salve rgregio avvocato, ho letto così questo forum, le chiedo una cosa , e se in un finanziamento con richiedente e coobbligato muore prima il richiedente dove c’è copertura assicurativa, e dalle cartelle cliniche risulta la morte X un batterio mortale chiamato psudomonas, e lassicurazione vita e stipulata sil richiedente cosa succede?? E se muore anche il coobbligato..? Qui parliamo di un prestito personale Compass. Grazie

        Reply
        • Mauro buona sera,
          non sono un legale, ma un professionista del settore.
          Se alla firma del contratto del prestito e della copertura assicurativa non esisteva cartella clinica o elementi ufficiali in cui emergeva la presenza della malattia l’assicurazione DEVE subentrare obbligatoriamente all’assicurato in caso di decesso.
          Il coobbligato in questo caso non ha responsabilità alcuna e quindi non è tenuto a subentrare nel pagamento.

          Il coobbligato è il Garante del prestito e in caso in cui il richiedente non pagasse le rate ha l’obbligo di subentrare cosa che esula da quanto da lei comunicato.

          E’ importante segnalare comunque che il decesso doveva essere segnalato alla Finanziaria/Assicurazione entro i termini contrattuali.

          Saluti, Renzo

          Reply
  • Buongiorno,

    I miei genitori hanno un mutuo co-intestate al 50%

    Mio padre ha 73 anni e mia madre 65. Rimangono circa 9 anni di rate. Sono entrambi in pensione.

    Se mio padre dovesse morire prima dell’estinzione del mutuo, mia madre dovrebbe accollarsi tutto il debito residuo? Oppure solo il suo 50%?

    Al momento della firma avevano sottoscritto una polizza che copre il debito residuo nel caso di morte di entrambi.
    Ma esistono polizze che permettono, in caso di morte di solo uno dei co-intestatari, che il debito residuo venga coperto per intero dalla polizza stessa?

    Grazie,
    Stefano

    Reply
    • Stefano buona sera,
      la copertura assicurativa per il caso morte copre fino a 75 anni.
      Se dovesse succedere prima del 75° anno l’assicurazione copre per il 50%, altrimenti la quota della rata si eredita nelle percentuali di successione della casa.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, sono Mauro; Nel 2008 ho acquistato una villetta stipulando un mutuo cointestato con i miei genitori. La banca mi ha fatto stipulare una polizza vita solo per la mia persona perchè l’immobile veniva intestato solo a me. Nel febbraio 2015 mio padre è deceduto ed io ho continuato a pagare le rate per intero fino a settembre 2015 poi, avendone fatto richiesta ho beneficiato del fondo di solidarietà per la sospensione di 18 rate quindi a marzo 2017 dovrò continuare a pagare….. La domanda è la seguente: considerato che mi padre non aveva beni immobili e quindi non c’è stata alcuna eredità se non qualche centinaio di euro nel conto corrente cointestato che abbiamo trasferito su un nuovo conto io, mia madre e mio fratello, potrei richiedere di pagare solo due terzi della rata e cioè la parte mia e di mia madre?

    Reply
    • Mauro buon giorno,
      essendo lei unico intestatario del Mutuo la morte del padre è ininfluente al punto assicurativo, mentre invece avendo voi ereditato ne avete ereditato anche la firma a garanzia del mutuo stesso nelle percentuali previste in successione.
      Quindi se lei non dovesse pagare sarebbero chiamati a farlo gli altri eredi (madre e fratello).

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Valentina says:

    Buongiorno,
    Ho recentemente perso mio padre. Siamo rimaste io e mia madre entrambe a carico di mio padre. Entrambe senza reddito. Abitiamo in una casa acquistata tramite un mutuo concesso tramite banca Unicredit intestato a mia madre e mio padre. L’assicurazione a vita obbligatoria per avere il mutuo tramite la banca è stata intestata solo a mia madre ( anche se senza reddito…è legale??? ). Vorrei capire quali sono i nostri diritti. Essendo mio padre cointestatario del mutuo, anche se non assicurato ci aspetta una riduzione Parziale/totale del mutuo essendo lui l’unica persona che provvedeva a noi ?
    Grazie davvero di cuore per l’aiuto.

    Reply
    • Buona sera Valentina,
      potrebbe essere che il papà al tempo della stipula del Mutuo avesse una età non assicurabile che è di 75 anni?

      Comunque il fatto è che è la mamma assicurata e la banca non applicherà alcuna riduzione alla rata che state pagando.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Valentina says:

        Mio padre all’epoca aveva 54 anni. Anche all’epoca mia madre non aveva reddito e il mutuo è stato concesso grazie a mio padre. Quindi mi devo rassegnare e perdere l’unica cosa che ci ha lasciato mio padre ovvero la casa?

        Reply
        • Valentina buon giorno,
          in questo caso non capisco il motivo della mancata copertura del padre.
          Forse aveva malattie in corso gravi?
          E’ illogico che sia fatta una assicurazione a chi non ha reddito, altamente illogico!

          Saluti, Renzo

          Reply
          • Valentina says:

            Assolutamente nulla. Alcuna patologia. Ci rassegneremo purtroppo. Non solo la beffa della pensione di reversibilità, ma anche questa cosa non ci voleva.

            Grazie davvero di cuore Renzo del tuo consulto gratuito.

          • Mi spiace molto per voi, ma non c’è possibilità alternativa purtroppo.
            Controlla bene il contratto di assicurazione in quanto trovo assurda l’intestazione per la copertura della madre senza reddito, veramente assurda!

            Saluti e buona fortuna.

            Renzo

  • Valentina says:

    Eventualmente la nostra ultima spiaggia, essendo un mutuo stipulato nel lontano 2001, far verificare il contratto se leggittimo dal punto di vista del tasso di usura? A chi dovrei rivolgermi?

    Reply
  • Buongiorno,
    Ci chiedo anch’io una consulenza: mia mamma è deceduta qualche mese fa, aveva dei debiti con la banca ed alcune finanziarie tutti coperti da assicurazione. Io ho rinunciato all’eredità. Sono lo stesso obbligata a presentare alle varie assicurazioni tutte le carte che chiedono? Certificati del medico curante che tra l’altro sono a pagamento, moduli ISTAT cartelle cliniche….ho rinunciato all’eredità anche per evitare tutta questa burocrazia che sinceramente mi fa male. Grszie

    Reply
    • Sandra buongiorno,
      la risposta è si, la documentazione deve essere inoltrata alla Assicurazione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera, sto prendendo un mutuo ipotecario per 2 immobili, per surroga e liquidità per 190.000 , la banca non mi integra una polizza assicurativa sulla vita , vorrei sapere se è possibile, io ho 61 anni , e non ho malattie gravi per fortuna. dov rò fare una assicurazione a parte , e che tipo di assicurazione. Ho come garante mio figlio, ma il titolare della richiesta sono io anche se gli appartamenti sono in comunione dei bene con mia moglie, cosa mi consiglia. Ringrazio anticipatamente.

    Reply
    • Buonasera, sto prendendo un mutuo ipotecario per 2 immobili, per surroga e liquidità per 190.000 , la banca non mi integra una polizza assicurativa sulla vita , vorrei sapere se è possibile, io ho 61 anni , e non ho malattie gravi per fortuna. dov rò fare una assicurazione a parte , e che tipo di assicurazione. Ho come garante mio figlio, ma il titolare della richiesta sono io anche se gli appartamenti sono in comunione dei bene con mia moglie, cosa mi consiglia. Ringrazio anticipatamente.

      Reply
      • Buona sera Maurizio,
        lei ha una età ancora assicurabile fino al compimento del 75° anno.
        Quindi trovi una assicurazione e si copra per il caso morte per la cifra pari al mutuo e rinnovi l’assicurazione anno dopo anno adeguandola al residuo del Mutuo.
        Il primo beneficiario sarà la banca che le ha concesso il Mutuo, il secondo lo decida lei.

        Saluti, Renzo

        Reply
  • Buongiorno vorrei sapere per cortesia avendo sia io che mio marito stipulato assicurazione per il mutuo aperto nel 2006con la banca ed avendo avuto la possibilità di sospendere per 2 volte grazie alla legge che lo permetteva le rate in scadenza ora che mio marito è venuto a mancare se l’assicurazione è tenuta a pagare per intero la metà restante del debito osé può avvalersi del fatto che nel contratto ci sia scritto che non paga la cifra interamente se le rate sono state insoluti .spero di essermi spiegata bene grazie per la risposta

    Reply
  • Salve Renzo,

    Spero mi possa aiutare a capire. Mia sorella e’ deceduta nel 2015. Era una dipendente pubblica (insegnante di ruolo) e aveva due prestiti in corso (per un totale di quasi 40 mila Euro). E’ morta di cancro. Devo capire da quanto tempo fosse malata e quando aveva acceso questi prestiti. Purtroppo non ero al corrente del fatto che io avrei dovuto inviare un certificato di morte a queste due finanziarie. Nel caso io e mio padre dovessimo pagare il debito, crede che possiamo chiedere alle finanziarie di valutare una soluzione saldo/stralcio trattando la cifra (circa il 50-60% del debito residuo) e il pagamento rateizzato come ho letto nei precedenti commenti?
    Grazie mille.

    Reply
    • Buon giorno,
      in merito bisogna tenere in considerazione se trattasi di Prestiti personali o di due Cessioni del Quinto dello stipendio.
      Per il primo caso non è obbligatoria la copertura assicurativa, mentre per la Cessione sono obbligatorie due assicurazioni:
      1. Per il caso morte
      2. per la perdita lavoro.
      Ulteriore verifica va fatta sul contratto stipulato se prevede tempi certi per la comunicazione del decesso.

      In ogni caso diventa per voi, in qualità di eredi, importante essere messi a conoscenza dei fatti in via ufficiale da parte della/e finanziaria/e e vi consiglio di farvi assistere da un legale per dirimere la questione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno. Mio suocero nel 2013 ha richiesto un prestito personale all Agos dell importo di 20000 euro. Data la cifra hanno richiesto un coobbligato e mio marito ha accettato di farlo. Sul contratto è solo nominata una assicurazione CPI facoltativa pari a 1000 euro. Ad aprile 2015 mio suocero è deceduto. Fino ad ora mio marito ha provveduto a pagare le rate. Poiché però lui non è cointestatario e dato che mio suocero non ha lasciato nessuna eredità ne mobile né immobile dobbiamo continuare a pagare??? Premetto che ad oggi non abbiamo mandato nemmeno il certificato di morte all Agos. La ringrazio fin d ora per la risposta.

    Reply
    • Buona sera,
      per prima cosa bisognava inviare subito il certificato di morte.
      L’assicurazione copriva il caso morte e quindi l’assicurazione aveva l’obbligo di pagare il residuo del prestito.

      Se lei e/o suo marito non avete inviato il certificato di morte la finanziaria e l’assicurazione come potevano sapere di quanto accaduto?

      Suo marito era ed è coobbligato nel contratto del prestito e come tale aveva l’obbligo di pagare le rate qualora il contraente (suo suocero) non avesse onorato le scadenze delle rate. Ma se il contraente è deceduto il coobbligato non avrebbe più l’obbligo di pagare le rate in sua vece.

      Ora potrebbe essere tardi, bisognerà verificare le esclusioni e le tempistiche in contratto, e per questo conviene fare subito una verifica del contratto.
      Nel frattempo inviate subito una raccomandata AR alla finanziaria e alla assicurazione con allegato il certificato di morte del suocero e comunicate loro che sospendete il pagamento in attesa di chiarimento e che è nella vostra intenzione richiedere la restituzione delle rate erroneamente versate dopo il decesso del congiunto.

      Sarà bene sentire un legale a tal proposito.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Giovanni says:

    Buona sera ho un problema, mia madre è venuta a mancare due anni fa i miei genitori anno un mutuo con la banca, io essendo figlio unico ho ereditato il 25% di mia madre.
    Adesso mio padre non riesce più a pagare la rata del mutuo è già arrivata la lettera della banca.
    Vorrei sapere se non si paga più il mutuo e la banca si prende la casa io avrò problemi? Da considerare che io sono sposato e ho una mia resistenza .
    Grazie mille

    Reply
    • Giovanni mi sto chiedendo perchè non interviene in aiuto a suo padre per non perdere la casa.
      Lei con il 25% ne ha il dovere e la Banca si rivarrà anche nei suoi confronti.
      Lei è figlio unico e la casa la erediterebbe.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,

    Mio padre e’ venuto a mancare due settimane fa. Aveva due prestiti attivi, uno con finanziaria (Agos Ducato, per la macchina, stipulato nel 2014), e uno sulla busta paga (IBL banca, stipulato nel 2011, forse tramite cessione al quinto, stiamo ancora cercando di fare chiarezza). Entrambi sono coperti con assicurazione in caso di morte. Tuttavia, sono preoccupata dal fatto che, essendo mio papa’ morto per sua mano, la finanziaria e la banca si possano rifiutare di estinguere i due prestiti. Ho letto che ci dovrebbe essere una legge per cui, anche in caso di suicidio, l’assicuratore deve pagare nel caso in cui i prestiti siano iniziati da almeno due anni prima della morte. E’ vero?

    Mio padre era divorziato e la sua eredita’, debiti inclusi, ricade su di me. Devo pagare i suoi debiti?

    Grazie per l’attenzione e l’aiuto.

    Reply
    • Vanessa buon giorno,
      le assicurazioni sulla vita hanno esclusioni che sono riportate in contratto.
      Per questo bisogna entrare in possesso dei due contratti.

      Per quanto riguarda invece la successione con essa si ereditano crediti e debiti.
      Unica difesa è la RINUNCIA alla successione, ma solo se conviene economicamente.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salvatore says:

    Salve sono Salvatore, volevo capire un po’ come funzionava l’assicurazione sulla vita inserita all’interno di un mutuo di una casa.
    Le spiego però prima la situazione nella quale mi sono trovato.
    A dicembre 2016 è venuta a mancare mia zia, essa non aveva figli e quindi tutt’a la sua eredità è passata a suo fratello, nonché mio padre.
    Essa due anni prima aveva iniziato un mutuo di 160.000 euro e chiaramente aveva inserito un’asicurazzione sulla vita, un anno dopo l’inizio del prestito è stata attaccata da un tumore al polmone e come detto a dicembre è deceduta.
    Ora mio padre ha mandato tutti i documenti possibili e immaginabili più e più volte a banca ed assicurazione, si è rivolto pure ad un avvocato ma l’assicurazione non solo si rifiuta di parlare con il legale ma sono ben 4 mesi che preleva le mensilità dal conto di mio padre.
    La situazione chiaramente è abbastanza drammatica perche trovarsi di punto in bianco con una rata di 1300€ non è una cosa semplice, rata che oltretutto non dovrebbe essere pagata poiché vi era l’assicurazione. Potrebbe dire cosa si dovrebbe fare in questi casi?

    Reply
    • Salvatore buona sera,
      il suo legale lo sa bene cosa fare in questo caso.
      …. e se non lo sa si rivolga ad altro legale.
      Le posso solo chiedere il motivo per il quale non avete chiuso il conto in banca e aperto uno nuovo in altro Istituto di credito.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Salvatore says:

        Renzo buonasera, per quanto riguarda il legale, non credo non sappia cosa fare, il problema è che la banca insieme al l’assicurazione si rifiutano di parlare con esso, seconda cosa il conto in banca dal quale prelevavano i soldi è stato chiuso ma la banca dove è stato fatto il mutuo ci ha obbligati ha continuare a versare le quote del mutuo fin quando l’assicurazione non avrà fatto il suo e chiaramente sia la banca che l’assicurazione tendono ad allungare il tutto.
        Una cosa del genere è normale?

        Reply
  • Buonasera,
    mia madre ed il suo compagno hanno fatto 10 anni fa circa, un mutuo al 50% a testa.pultroppo il compagno 6 mesi fa é venuto a mancare e non avevano l assicurazione su morte.
    Per ora abbiamo congelato il prestito in banca perché mia madre non lavora.la mia domanda è: se mia madre paga il suo 50%,l altra metá va allo stato?ma poi possono portargliela via se non paga la metà del defunto?o c è qualche legge che le permette di restare in quella casa?perche se gliela portano via,subentro io e mi accollo L altro 50%.grazie

    Reply
    • Maggie si tratta di prestito o di mutuo?
      Per il mutuo non coprirsi con una assicurazione è pura follia.
      Detto questo la questione si risolve con l’obbligo del pagamento delle rate ed in caso contrario la Banca ha titolo per il pignoramento e la messa all’asta dell’immobile.
      Al contrario se lei subentra può proseguire nel pagamento delle rate e la cosa non avrebbe ulteriori conseguenze negative.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera,
    Mio padre ha sottoscritto nel 2012 un prestito con findomestic con rate altissime che venivano puntualmente pagate ogni mese, ora io ero cointestatario del conto, il prestito lo aveva richiesto senza polize assicurative e senza firme di cointestatari o coniuge, quindi solo a nome suo, adesso che è arrivata la rata e non riesco a pagarla, come posso comportarmi? Sono costretto a pagare l’intero importo? Purtroppo mio padre ha lasciato solo questo debito che graverebbe per un paio d’anni.
    Sono ancora in tempo per la rinuncia all’eredità, ma tutti i parenti non vogliono saperne e dicono che devo pagarlo io senza se e senza ma, cosa posso fare?

    Reply
    • Marco buon giorno,
      ha due possibili soluzioni:
      1. rinunciare alla eredità e chi eredita si accolla questo debito, ecco perchè i parenti insistono affinchè lei paghi.
      2. concordare con findomestic un dilazionamento della cifra che rimane da pagare con rata che lei poi riesca a saldare mensilmente.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Buongiorno, grazie infinite per la risposta, volevo chiedere E se facessi l’accettazione con beneficio d’inventario? Sarebbe plausibile come soluzione? In tal caso da quanto ho capito nessuno erediterebbe debiti quel poco che rimasto sul conto verrebbe utilizzato dalla findomestic, ma non potrebbe rivalersi su nessun familiare, tantomeno su di me, in quanto i patrimoni restano separati e i debiti non verrebbero ereditati

        Reply
      • Comunquesia, i parenti anche se fanno pressioni, io potrei “fregarmene” e rinunciare all’eredità? Nel senso che se rinunciassi, loro non potrebbero fare nulla per potermi obbligare a pagare giusto?

        Reply
  • Buongiorno, mio zio aveva un prestito con cessione del quinto della pensione, la banca MPS che ha erogato il prestito gli ha fatto fare una polizza axa fix .
    Essendo deceduto restano 10 rate da pagare , il premio della polizza supera di gran lunga l’importo da dare alla finanziaria, volevo sapere se la rimanenza della somma assicurata va a gli eredi.
    Grazie

    Reply
    • Buona sera Loreta,
      il prestito Cessione del Quinto della pensione è normato dalla L. 180/50 e successive modifiche.

      La norma prevede l’obbligo di stipula di una assicurazione per il caso morte.

      L’assicurazione quindi copre il residuo del prestito e i soldi vanno esclusivamente alla Finanziaria che ha erogato il prestito.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Giuseppe says:

    Buonasera Renzo, spero di scrivere nella sezione giusta. Mio padre per 20 anni si è preso cura di sua madre invalida (l’altra figlia -ovvero sorella di mio padre- poiché in cattivi rapporti era sparita completamente dalla circolazione) usufruendo della legge 104 ha acquistato circa 2 anni fa un auto del valore di 22.000€ pagando di tasca sua 10.000€ cash e la restante parte tramite finanziamento (intestato a mio padre) con pagamento tramite bollettini. Qualche settimana fa mia nonna è venuta a mancare e di conseguenza l’auto è passata in successione. Alla richiesta di mio padre di ottenere il passaggio di proprietà a suo nome la sorella ha rifiutato di apporre la sua firma senza addurre alcuna motivazione (“NO, a prescindere!”) allo stato attuale risulta quindi impossibilitato ad utilizzare il mezzo perché ancora intestato alla madre e costretto a pagare le rate rimanenti.
    Cosa può fare mio padre alla luce del fatto che più di metà dell’auto è stata pagata di tasca sua (tutto questo dimostrabile: ricevuta dell’anticipo tramite contanti e finanziamento a suo nome)? Esiste secondo Lei un barlume di soluzione per il mio povero babbo che da oltre 20 anni, da solo, si è preso carico finanziariamente, fisicamente e psicologicamente della madre invalida? Come si può evitare anche la beffa? E in ultimo: perché esistono a questo mondo persone meschine e subdole come mia zia che riappaiono solamente quando si tratta di riscuotere.. (non è venuta nemmeno al funerale). Che mestizia….
    La ringrazio in anticipo

    Reply
    • Giuseppe buona sera,
      purtroppo la legge è dalla parte di sua zia.
      L’eredità va divisa equamente tra gli eredi.

      Per quanto pagato, e dimostrato, da suo padre va rimborsato alla stessa percentuale relativa alla eredità.

      La zia dovrebbe vergognarsi per il comportamento tenuto verso il fratello, ma la malvagità non ha limite soprattutto quando si tratta di soldi.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Antonella says:

    Salve, mio padre, deceduto a marzo, aveva una trattenuta sullo stipendio per cessione del quinto. Pochi giorni fa siamo venuti anche a sapere che probabilmente prima di morire ha fatto da garante per un prestito ad estranei. Come si può verificare se ha fatto da garante e che cosa succede per le mensilità della cessione del quinto dalla data del decesso all’estinzione (settembre 2017)?grazie

    Reply
    • Antonella buon giorno,
      la Cessione del quinto prevede una assicurazione obbligatoria che copre il caso morte, quindi inviate raccomandata AR con allegato certificato di morte alla finanziaria e scatterà la copertura.
      Per quanto invece la firma a garanzia dovreste sapere a chi l’ha concessa e poi a darne info all’Istituto creditizio che ha concesso il prestito.
      Attenzione che con l’Atto di successione si ereditano crediti e debiti, valutate il da farsi secondo interesse personale.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salvatore says:

    Salve, io ho un prestito personale con unicredit, purtroppo causa terremoto ho perso casa, c’è la possibilità di estinguere il debito?

    Reply
    • Salvatore buon giorno,
      se lei è un terremotato ed ha un mutuo sulla casa che è andata distrutta dovrebbe verificare le misure che il Governo ha dettato in merito.

      Non ha stipulato una assicurazione contro incendio ed eventi naturali?
      Se ha questa assicurazione ha la copertura per la casa.
      Alla banca l’unica cosa che importa è ricevere il pagamento di quanto prestato.

      Salvatore la risposta non la trova nel sistema finanziario.
      La risposta può trovarla solo negli interventi previsti dallo Stato e dalla Regione per le zone colpite dal terremoto.

      Altro non conosco. Mi spiace.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Teresa Intrieri says:

    Buonasera,
    Innazitutto grazie per la consulenza. Per una mia parente, il cui marito è deceduto a giugno, l’assicurazione contratta per liquidare il mutuo in caso di morte, Mutuo sinistro L., chiede per analizzare i sinistri une sfilza di documenti quali 1) certificato di morte, originale della polizza, richiesta di liquidazione, atto notorio (per verificare il testamento e gli eredi), copia della pubblicazione dell’eventuale testamento, decreto tutelare per i figli minori, carta d’identità dei beneficiari (il bene ficiario è lo stesso mutuo), certificazione medica indicante le cause della morte, relazione dell’ultimo medico curante, copia delle cartelle cliniche relative ai ricoveri per la patologia che ha causato il decesso, piano di ammortamento contenente tutte le rate pagate fino al momento del sinistro, scheda di adeguata verifica, copia del contratto di mutuo, … Mi chiedo se tutto ciò è normale, pensavo che l’assicurazione non entrasse in successione, ed intanto lei continua a pagare le rate, ma non ce la fa con i soldi, a parte la tristezza, perché suo marito era giovane e lascia una bimba di dodici anni…

    Reply
    • Signora Teresa buona sera,
      per prima cosa deve essere inviata alla assicurazione copia della cartella clinica e copia del certificato di morte.
      Nel frattempo si sospende il pagamento della quota del mutuo che spettava al marito.
      L’assicurazione deve verificare che il motivo del decesso non fosse dovuto a malattia pre-contratto e se così fosse non ci sarebbe copertura assicurativa.
      Per quanto riguarda la documentazione richiesta va inviata.
      Nulla sarà dovuto alla assicurazione da parte degli eredi.
      Eventualmente si faccia assistere da un legale.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera ,
    La ringrazio per la consulenza. Nel febbraio 2013 ho stipulato un mutuo con abbinata una polizza proteggi mutuo multi rischio per l’acquisto di una casa. Per l’erogazione del prestito la banca mi ha richiesto due garanti, che nel caso specifico sono mio padre e mia madre.
    Nel novembre 2014 mio padre si ammala purtroppo di tumore, che lo rende invalido al 100%. Le chiedo se c’è la possibilità che la polizza multi rischio che ho stipulato sia collegata anche ai garanti e se posso nell’eventualità chiedere alla banca l’estinzione di 1/3 del capitale del mutuo.
    Saluti, Luca

    Reply
  • Giampiero says:

    mio suocero ha stipulato un’assicurazione a seguito di mutuo con scadenza 1999, nel 1996 l’assicurazione ha fatto stipulare altra assicurazione con scadenza 2006.nel 1999 la banca ha comunicato a mio suocero e all’assicurazione l’estinzione del mutuo e la conseguente decadenza della prima assicurazione stipulata.nel 2017 ha seguito di eventi meteo ci sono stati danni all’immobile e l’assicurazione non vuole risarcire i danni in quanto per lei non è valida, nonostante negli ani abbia proposto nuovi contratti e abbia riscosso il premio . Cosa posso fare’?

    Reply
    • Buona sera signor Giampiero,
      deve controllare la scadenza della assicurazione e se ancora valida deve anche verificare cosa era l’oggetto assicurato.

      Se l’assicurazione è ancora in corso di validità ed il pagamento delle annualità è avvenuto correttamente e l’oggetto della assicurazione copre i danni per eventi atmosferici deve dare mandato ad un legale senza indugio.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • maria antonietta Corda says:

    Ho perso mio marito qualche mese , avevamo il mutuo della casa cointestato la sua parte è sta stata saldata dall’assicurazione e l’altro 50% ne sto pagando il mutuo . In caso di vendita per l’acquisto di un’altra casa per trasferimento , avendo un solo figlio di anni 37 , spettandole il 25% della casa …. può impedirmi di vendere ? Grazie !!

    Reply
    • Maria Antonietta buona sera,
      la casa non è di sua piena proprietà, il 25% appartiene al figlio, quindi se lei intendesse vendere la casa servirà avere il parere favorevole del figlio e della Banca in quanto il mutuo ha come garanzia l’ipoteca sulla casa.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • FIUME MAGALI says:

    Salve, sono preoccupata perche mio suocero a contratto un mutuo con assicurazione malattia ma anche il figlio quale garante.
    Oggi ha un cancro, chi passa per primo? Il garante oppure l’assicurazione?
    (scusate gli errori, sono all’estero, non sono italiana…)
    Grazie del vostro aiuto

    Reply
    • Buon giorno Magali,
      l’assicurazione copre il caso di morte del suocero solo se la malattia è stata diagnostica ufficialmente almeno dopo 6/12 mesi dopo la sottoscrizione del contratto di assicurazione.
      La durata della non copertura la deve verificare nel contratto stipulato, di norma sono 6 mesi.

      Il figlio essendo garante pagherebbe solo in caso che le rate del mutuo non fossero pagate per motivi extra la malattia.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno mio padre e deceduto 15 giorni fa. I mie genitori hanno in corso un mutuo ristrutturazione in corso con la polizza a nome di mio padre in caso di morte. Volevo chiedere perche hanno chiesto i mie documenti senza la mia firma se mia madre paghera il restante del mutuo. Mi e stato detto che ci vogliono i ie documenti se no avrà problemi il prossimo mese per la rata del mutuo.Mi sembra strano, visto che mia madre cointestataria del conto paghera il restante.

    Reply
    • Signora Carmela buon giorno,
      se il padre deceduto aveva una polizza assicurativa per il caso morte, lo verifichi, l’assicurazione deve subentrare a lui nella percentuale relativa alla proprietà che condivideva con sua madre.
      Bisogna darne comunicazione formale alla banca e alla assicurazione a mezzo raccomandata AR allegando copia del certificato di morte.
      La madre che è in vita invece continuerà a versare la sua quota.
      Lei non dovrebbe consegnare i suoi documenti almeno fino a che non sarà chiarita l’intera questione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    I miei genitori hanno stipulato un contratto di mutuo nel 2001, entrambi con polizza vita. Nel 2014 mia madre é deceduta e l’assicurazione ha pagato il 50% del debito residuo. Io così tecnicamente sono subentrata nel mutuo con la successione. Quest’anno é deceduto anche mio padre e mi è stato detto che in ogni caso mi verrà risarcito il 50% del debito residuo alla sua data di morte e non il totale. È la procedura corretta?

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    • Chiara buona sera,
      se ben comprendo la banca indica che a lei rimarrebbe da pagare il 50% della quota ereditata dalla madre relativo al residuo a quel tempo in quanto il restante 50% è andato in eredità al padre.

      Ritengo personalmente che essendo subentrata l’assicurazione sul mutuo relativamente al 50% della madre lei ne avrebbe ereditata la proprietà non il mutuo in quanto estinto per quella quota.
      Il restante 50% con la morte del padre dovrà essere pagato dalla assicurazione.
      Quindi lei non deve nulla alla banca e anzi dovrebbe ricevere Atto di Liberatoria dalla banca che nulla è più dovuto.

      Eventualmente se la banca insiste si rivolga ad un legale e invii tutta la documentazione ad ABF (Arbitro Bancario Finanziario).

      Saluti, Renzo

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  • Francesco says:

    Buongiorno,
    la mia compagna ha perso il padre qualche mese fa ed è in ballo con l’assicurazione che chiede la cartella clinica per capire, se l’operazione alla valvola mitralica era avvenuta prima della stipula del contratto.
    La mia compagna è preoccupata che non venga risarcito dall’assicurazione il restante mutuo in quanto, possono collegare il decesso per arresto cardiaco all’intervento avuto 20 anni prima. A sua saputa, dichiarato da suo padre.
    volevo sapere se è possibile che il mutuo non venga coperto dall’assicurazione per questo motivo??

    Grazie
    Francesco

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    • Buon giorno signor Francesco,
      la società assicuratrice deve verificare lo stato di salute di colui che deve coprire con una assicurazione.
      Lei deve farsi dare copia dello Stato di Salute compilato all’atto di stipula della assicurazione.
      Se l’operazione avvenuta 20 anni fa risulta dichiarata e l’assicurazione ha concesso la copertura ne diventa automaticamente responsabile e deve far fronte al pagamento della parte mancante del mutuo.
      Altrimenti ritengo che chiederà agli eredi di pagare il residuo o le rate mancanti.

      Saluti, Renzo

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  • Buongiorno, mio padre è deceduto ed in banca aveva un fido, aveva stipulato anche una garanzia a favore di mia madre. La garanzia stipulata è 5 volte superiore al fido.
    è da incassare in eredità la garanzia?
    Grazie.

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    • Se trattasi di soldi depositati in garanzia del fido la differenza al netto del fido stesso dovrebbe essere liberata a favore degli eredi.

      Saluti, Renzo

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  • Mio marito muore dopo due mesi aver incassato il 5 della cessione .cessione che era per 10 anni cosa mi succedera…..la reversibilità mi tocca sempre?

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    • Brigida buon giorno,
      premessa:
      il marito è morto in periodo di carenza assicurativa, in genere la copertura assicurativa scatta dopo circa sei mesi dalla firma del contratto e comunque è ben esplicitata nel contratto che avete stipulato.
      Inoltre anche fosse attiva fin dal primo giorno deve essere fornita la cartella clinica che dimostri la causa della morte.

      Le consiglio di controllare il contratto per conoscere cosa prevede a tal proposito e di fornire la documentazione relativa alla morte del marito in copia alla finanziaria/assicurazione a mezzo raccomandata AR e di attendere la risposta che le sarà data.

      Per quanto attiene la pensione nulla cambierà da quanto previsto dalla legge e nel caso in cui non fosse attiva la copertura assicurativa la finanziaria applicherà la trattenuta sulla pensione reversibile che le spetterà.

      Saluti, Renzo

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  • Salve, io ho questa situazione : il padre di mia moglie era sposato ed è morto con un mutuo da pagare, la moglie si è presa in carico di pagare il mutuo per intero senza problemi perché grazie all’eredita non ne aveva bisogno; ora dopo 3 anni lei ha sperperato tutto e vuole per intero la cifra dei 3 anni al 50% e non al 25% ( 50% era della moglie / 50% padre deceduto quindi 25% moglie 25% figlia ) è possibile che mia moglie( la figlia) debba pagare l intero dedito del padre (50% ) pur avendo ereditato solo il 25% della casa?

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  • Buongiorno mio marito ha chiesto un finanziamento alla Findomestic e gli è stato accettato……4 mesi dopo mio marito ha chiesto di rinegoziare il finanziamento e sapete cosa gli hanno detto? Mi dispiace non possiamo.farlo perché lei è in età pensionabile……..ma tutto questo non ha senso, perché era in età pensionabile anche 4 mesi prima ….mi può dire come.hanno fatto allora ad accettarlo prima? Grazie Stefania

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    • Stefania buon giorno,
      non avendo dati alla mano rispondo che forse l’anno 2018 non era ancora pensionabile mentre nel 2019 si?

      Altro senza documentazione non posso dire.

      Saluti,
      Renzo

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  • Salve ho una domanda ..Io 2 anni fa feci un prestito di 40 mila euro cointestato con mia madre tanto che sulle carte che ho a mia disposizione ce scritto che i richiedenti sono due e ci sono i miei dati e quelli di mia madre… ho sottoscritto una polizza assicurativa di 2000 euro x l intero importo che comprendeva tutto….. la polizza e a nome mio ma all epoca quelli della banca mi dissero che bastava intestarla a uno dei due contestatori proprio xché l ho assicurata per l intero importo …la rata veniva prelevata sul mio conto ma in realtà la metà della quota veniva pagata da mia madre. Ora mia madre non più pagare la sua parte in quanto gli è stata riconosciuta una invalidità e inabilità al 100%la mia domanda è:l assicurazione ricopre la parte di mia madre visto che il prestito e cointestato ??? Grazie per la risposta

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    • Manuel buon giorno,
      se l’assicurazione stipulata per coprire il prestito è a suo nome l’assicurazione interviene solo ed esclusivamente su di lei, esclude la madre.
      Alla finanziaria, in caso di cointestazione, non interessa chi paga, se ambedue o uno solo dei contraenti, interessa solo che le rate siano pagate alla scadenza.

      Saluti, Renzo

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