Torna alle notizie

Come faccio a pagare tutto?

Buongiorno, la mia storia: pensionato INPS € 673,43 + lavoro parttime di 454 €. Dal 01/2015 la pensione andrà a regime per € 1300 al mese + la tredicesima. Ho un mutuo per € 490/mese con residuo di € 16000 e Prestiti per complessivi € 350/mese e residuo di € 12000 . Mia moglie ha prelevato tutti i soldi dal conto cointestato € 22000-. Ho chiesto alla Banca di rinegoziare il mutuo e si è rifiutata. Ho in corso la separazione da mia moglie e la casa ed il figlio sono assegnati a me.

Cosa posso fare? Come posso uscire da questa situazione? Aiutatemi per cortesia. Grazie.

 Buonasera, mi spiace molto per la sua situazione. Oggi lei è in una situazione difficile e di difficilissima soluzione.

La sua Banca, a mio parere, ha fatto un errore grossolano nel non accettare l’allungamento del Mutuo. Era, è, e sarà l’unica strada da perseguire.

Immagino che la casa valga ben più di € 16000 e che la Banca voglia avere garanzie che il mutuo sarà pagato in futuro. Il residuo del mutuo sommato al residuo dei prestiti da € 28000  che rinegoziati con mutuo della durata di 10 anni comporterebbe una rata di € 310/mese. Per lei ideale e per la Banca una sicurezza del pagamento in funzione della sua situazione finanziaria personale.

È la sua una situazione assai complessa e comporta per la Banca un rischio elevato almeno fino al 2015. Penso che in fondo sia questo il motivo per il quale hanno rifiutato di rinegoziare il mutuo.

Consiglio:

  1. Non deve ricorrere alla Cessione del Quinto della Pensione ora. Sarebbe una azione economicamente dannosa quando invece sarà utile farla nel 2015 in quanto potrà chiedere la cifra completa del quinto della pensione, oggi la Quota cedibile è troppo bassa e se fa la Cessione ora dovrà aspettare fino all’estate del 2016 per rinegoziarla pagando due volte le spese;
  2. La sua ex-moglie non firmerà mai per rinegoziare il mutuo, si metta il cuore in pace, è meglio che trovi un sostituto, un fratello o sorella o nipote;
  3. Deve assolutamente insistere con la Banca che le ha fatto il Mutuo di procedere con la rinegoziazione a consolidare tutti i suoi finanziamenti per avere così una unica rata da pagare;
  4. Se la Banca non dovesse accettare ancora una volta, non esiti a minacciare la sospensione dei pagamenti del Mutuo e che si riserverà di rinegoziare più avanti la chiusura del debito con una transazione (dei 16000 € di residuo andrà a pagarne la metà). Se si dovesse trovare in difficoltà anche con il pagamento dei prestiti sospenda anche quelli. Il tempo lavorerà a suo favore non si preoccupi più di tanto e dorma di notte, arriverà il 2015 e con la Cessione del Quinto della Pensione chiuderà tutti i suoi debiti attraverso una transazione bancaria o finanziaria.

Personalmente non vedo alternative a che lei trovi un Garante finanziabile per la rinegoziazione del Mutuo.

Dipendenti pubblici e privati, Pensionati ed Autonomi Prestitia si propone, con il proprio staff di consulenti, per analizzare la vostra storia e la vostra necessità economica, interpellateci!!

Per i Vostri Prestiti chiedete una consulenza o un preventivo a Prestitia!!!!

Prestitia è convenzionato con i migliori Istituti di Credito ed è altamente competitivo, fidatevi avrete modo di confrontare e di convincervi della nostra serietà consulenziale!!!!

Leggi di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>