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Il Certificato di Stipendio per la Cessione del Quinto!

Il Certificato di Stipendio è il documento che l’Amministrazione Pubblica (ASL, ecc.) e Privata deve rilasciare al lavoratore dipendente per poter avere la Cessione del Quinto dello Stipendio.

L’Istituto che finanzia in possesso del Certificato di Stipendio può dar corso alla pratica della Cessione del Quinto o alla Delega di pagamento e proporre al Richiedente/Lavoratore il preventivo sulla base del quale poi si potrà procedere o no alla definizione del contratto e alla sua firma.

Il Certificato di Stipendio è un documento fondante, esso contiene dati certi sotto la responsabilità diretta della dichiarante Ditta Datore Lavoro, relativi a:

  1. Dati fiscali del dipendente.
  2. Dati societari, fiscali e indirizzo della Ditta Datore Lavoro.
  3. Numero dei dipendenti.
  4. Stipendio netto mensile, comprende mensilità aggiuntive ed è al netto di straordinari, assegni famigliari, compensi vari aziendali, indennità varie, inoltre è al netto di imposte e contributi. Da questo si ricava la rata mensile pari alla quinta parte, il 20%, dello stipendio netto.
  5. Tipo di contratto di lavoro (determinato o indeterminato) e inquadramento.
  6. Quote già trattenute in busta paga e residuo del prestito o sua durata.
  7. Per le Ditte private: TFR accantonato effettivamente disponibile. È utile per il calcolo della cifra massima erogabile che si ottiene utilizzando il Moltiplicatore Assicurativo che deriva dalla valutazione economico/finanziaria del Rischio riguardante la Ditta Datore Lavoro. (per la stessa Ditta Datore Lavoro può esistere il caso di Assicurazione che si assume o non si assume il rischio).

NOTA: Esistono anche casi in cui la Ditta Datore Lavoro non rilascia il Certificato di Stipendio. Il lavoratore ha titolo per richiedere in sostituzione una dichiarazione formale che comprenda i seguenti dati:

  1. Dati fiscali del lavoratore, tipo di contratto in corso e data di assunzione;
  2. Stipendio annuo lordo percepito;
  3. TFR accumulato ad una precisa data;
  4. Se ha o non ha trattenute in busta paga per Prestiti o Pignoramenti;
  5. Timbro e firma con dati fiscali societari e riferimenti telefonici.

Nel caso di assenza del Certificato di Stipendio lo stipendio netto si calcola detraendo allo stipendio lordo l’aliquota media Irpef. Se invece il calcolo lo si deve fare dal CUD dell’anno precedente, dal 2015 CU,  dal lordo annuo vanno detratte le imposte versate e la cifra che si ricava va divisa per 12, pari ai mesi dell’anno.

Se sono presenti Prestiti o Pignoramenti si dovranno richiedere i rispettivi contratti/documento di pignoramento giudiziale al lavoratore richiedente la Cessione del Quinto.

Per quanto attiene il TFR può essere:

  1. Depositato presso la Ditta Datore Lavoro, ed è presente sulla seconda pagina del Cud fino al 2014, con il 2015 sul CU (Certificazione Unica);
  2. Accantonato presso un Fondo Integrativo al quale si richiede l’aggiornamento attuale.

La Cessione del Quinto prevarica qualsiasi controllo della Centrale Rischi finanziari del lavoratore, non quello della Ditta Datore Lavoro e nel caso sia negativa l’Assicurazione non sarà nelle condizioni di assumersi il Rischio assicurativo.

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