Prestiti Cattivi Pagatori

Prestiti – Recupero Crediti e Ristrutturazione debiti – Sanzioni dell’Antitrust!

Il Comunicato stampa dell’Autorità Garante della Concorrenza  e del Mercato:  “Recupero Crediti e Ristrutturazione Debiti: Antitrust Sanziona 4 Imprese per Pratiche Commerciali Scorrette”

“Eurorec e Eurocredit inviavano atti di citazione presso sedi di Giudici di Pace incompetenti per intimorire i consumatori. La Società Agenzia Debiti insieme alla B&p prometteva una ipotetica ristrutturazione del debito a costi irrisori, incassando 390 euro per l’invio dei moduli”.

Da tempo Prestitia denuncia che sono in attività Società senza scrupoli, le quali sotto false sembianze condizionano le persone che hanno problemi con il pagamento di Prestiti in corso. Costoro infatti non riescono ad onorare i debiti per la perdita o la riduzione del lavoro dovuto in linea di massima ad una crisi economica dirompente.

Abbiamo quindi accolto con grande soddisfazione la notizia della sanzione applicata a queste 4 socieà: 100.000 euro cadauna alle prime tre società e 50.000 euro alla quarta, per: Attività di Recupero Crediti attraverso studi legali con azioni mirate al solo fine di intimorire ed impaurire i consumatori per forzarli così al pagamento dei crediti vantati e pubblicazione di messaggi pubblicitari ingannevoli che a fronte di quanto promesso: “Riduzione della esposizione debitoria fino al 70%”, in realtà poi risultavano assolutamente totalmente falsi.

E’ subdolo e troppo facile mettere in difficoltà e creare terrorismo psicologico in chi è già in crisi di per se o prospettare una illusoria uscita del tunnel del debito a chi non attende altro che sentire una buona parola in tal senso.

Suggeriamo ora all’Antitrust di valutare anche l’operato della Agenzia delle Entrate e di Equitalia per verificare se non sia illegale l’applicazione della penale che aggiunta ai tassi di interesse moratori in 18 mesi dalla prima comunicazione aumentano del 45% il debito.

Non è forse USURA questa?

Noi pensiamo di SI! La differenza sta nel fatto che ad applicarla è un Istituto statale!

E lo diciamo soprattutto in un momento di grave difficoltà delle famiglie che non riescono a pagare i debiti accumulati non per disonestà, ma in quanto sono rimasti senza lavoro e di conseguenza senza soldi. E’ una maledetta verità purtroppo!

Per tutti coloro che hanno bisogno di essere finanziati o di rinegoziare i Prestiti che hanno in corso  Prestitia è pronta a fare la propria parte offrendo consulenza gratuita e proponendo le migliori soluzioni a tutti indistintamente.

Prestitia si propone, con il proprio staff di consulenti, per analizzare la tua storia e la tua necessità economica!! Interpellaci e potrai utilizzare il nostro suggerimento a costo zero!!!

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Il Pignoramento dello Stipendio e della Pensione

PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO – VENDITA ALL’ASTA DI BENI – IPOTECA SULLA CASA.

Molte persone si trovano oggi in grave difficoltà per mancanza di lavoro e non riescono a pagare i debiti fatti per acquistare mobili, auto, casa ecc. e per queste difficoltà hanno in corso dei pignoramenti o temono che stiano per arrivare. Prestitia intende con il presente articolo consegnare una memoria utile a coloro che si trovano in una situazione di imbarazzo per pignoramento in corso oppure  per essere informati e conoscere le norme in merito che sono attualmente in vigore.

Il Pignoramento dello Stipendio e della Pensione L’art. 491 e successivi del Codice di Procedura Civile disciplina il Pignoramento, al Titolo II: dell’Espropriazione Forzata, Capo I: Dell’Espropriazione Forzata in Generale, Sezione II: Del Pignoramento.

–      Consiste nella Ingiunzione al Debitore di non sottrarre alla Garanzia del Credito i Beni oggetto di Espropriazione e i frutti che derivano da esso. L’Ingiunzione è fatta dall’Ufficiale Giudiziario il quale deve redigere il verbale con la descrizione dei Beni pignorati, la stima e lo stato di conservazione: (la stima sarà fatta da esperto stimatore se richiesto scelto dall’Ufficiale Giudiziario).

–     Il Pignoramento è Inopponibile sia verso il creditore che per tutti i creditori postumi sul bene già Pignorato.

–     Beni non Pignorabili: “Oggetti di culto, Fedi Nuziali, Lavatrice e Frigorifero oltre ai Crediti alimentari”, per altri beni come il Lavoro per un valore di un quinto e solo se i beni pignorati non soddisfino il credito.

Pignoramento o Espropriazione forzata, le fasi:

  1. Del Pignoramento in cui i Beni del Debitore sono posti nella disponibilità dell’Uffico Esecutivo;
  2. Della Liquidazione dell’Attivo in cui i beni sono venduti e convertiti in denaro;
  3. Della Distribuzione o Ripartizione in cui i le somme sono suddivise tra i creditori

Limite di Pignoramento nella Cessione del Quinto

Gli Stipendi, le Pensioni, le Indennità al posto di Pensione e gli Assegni di Quiescenza dello Stato e/o altri Enti sono soggetti a Pignoramento secondo i seguenti limiti:

  1. Fino ad 1/3 al netto delle ritenute di legge: per Alimenti dovuti per legge;
  2. Fino ad 1/5 al netto delle ritenute di legge: per Debiti verso lo Stato e verso Enti, Aziende ed Imprese da cui il debitore dipende per lavoro o per impiego;
  3. Fino ad 1/5 al netto delle ritenute di legge: per Tributi dovuti allo Stato, alla Provincia o al Comune.

La differenza tra Pignoramento dello stipendio o della Pensione e la Cessione del Quinto:

La Cessione del Quinto è Volontaria e serve l’assenso del debitore, il Pignoramento è coercitivo disposto da un Giudice su richiesta del Creditore che ne ha il titolo. Il Pignoramento non sarà accettato qualora la Retribuzione sia riconosciuta insufficiente al sostentamento della persona. La legge prevede la coesistenza di Cessione e Pignoramento sulla Busta paga ed entrambe operano mediante prelievo di un Quinto dalla retribuzione netta in busta paga che durerà fino alla completa estinzione del debito.

Va ricordato che complessivamente la Cessione del Quinto e il Pignoramento non possono superare i 2/5 della retribuzione mensile netta.

Finanziaria 2005  – Pignorabilità dello Stipendio

La Finanziaria del 2005 è entrata nel merito dell’articolo 2 della Legge 180/50 per:

  1. Per la Pignorabilità dello Stipendio ha parificato Dipendenti Pubblici e Privati:
  2. La Impignorabilità ed Insequestrabilità dello Stipendio, della Pensione, delle Indennità e dei Sussidi.

Finanziaria 2005:  le eccezioni:

1)   Debiti per Alimenti dovuti per Legge: Pignoramento fino ad 1/3 dello Stipendio/Pensione al netto delle ritenute di legge;

2)   Debiti verso lo Stato, Enti e Imprese da cui dipende: Pignoramento fino ad 1/5 dello Stipendio/Pensione al netto delle ritenute di legge;

3)   Debiti Tributari verso Stato, Comuni e Provincia da cui dipende: Pignoramento fino ad 1/5 dello Stipendio/Pensione al netto delle ritenute di legge.

In teoria quindi i privati sembrerebbero esclusi, ma non è così ed infatti le somme derivanti da indennità per il rapporto di lavoro possono essere Pignorate nella misura massima di 1/5 per Tributi verso lo Stato, il Comune o la Provincia oltre che in uguale misura per gli altri crediti di cui è debitore.

I nuovi limiti fissati dal Decreto Legge 16/2012 all’art, 3 comma 5 lettera b

In materia di Pignoramento di Stipendio e Pensioni il DL 16/2012 introduce novità importanti quali nuovi limiti alla pignorabilità che sono nettamente inferiori a quelli previsti dal Codice Civile.

I nuovi limiti:

  1. Fino a euro 2.500 –  1/10 dello Stipendio netto dalle ritenute di legge;
  2. Oltre 2.500 euro e fino a 5000 – 1/7 dello stipendio netto dalle ritenute di legge;
  3. Qualora lo Stipendio o altri emolumenti siano superiori ad € 5000 il Pignoramento può essere applicato fino ad 1/5 dello Stipendio al netto dalle ritenute di legge.

Esproprio Immobiliare

Lo stesso art. 3 DL 16/2012 modifica anche la parte che riguarda l’espropriazione immobiliare per crediti che devono essere riscossi tramite l’esattore a norma del DPR 602/73. Il Pignoramento e la successiva messa all’asta dell’Immobile può essere fatta solo se l’importo del Credito per cui si procede supera nella complessità euro 20.000. Inoltre fissa che non si potrà procedere alla espropriazione del bene se il suo valore, che va calcolato: imposta di registro x 3 meno le passività ipotecarie, è inferiore a euro 20.000.

Pertanto per crediti inferiori a € 20.000 e per valore del bene inferiore a € 20.000  non può essere iscritta ipoteca sull’immobile.

Dipendenti Pubblici e Privati, Pensionati, Autonomi Prestitia si propone, con il proprio staff di consulenti, per analizzare la vostra storia e la vostra necessità economica!

Per i Vostri Prestiti chiedete il preventivo a Prestitia!!

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Prestiti per i Segnalati Cattivi Pagatori e per i Protestati

Carissimi Dipendenti Pubblici e Statali o Privati e Pensionati Prestitia si propone, con il proprio staff di consulenti, per analizzare la vostra storia e la vostra necessità economica, interpellateci!!

Chi oggi non ha problemi economici per ritardi nel pagamento di rate di prestiti in corso?

Quante persone hanno problemi per assegni o cambiali che sono andate protestate in quanto in quel momento c’erano altre esigenze, altre urgenze?

Non stiamo parlando di giustificazione per errori commessi per inesperienza o spregiudicatezza, ma di cose serie che hanno a che fare con problemi legati ad esigenze personali o familiari e per improvvisa perdita del lavoro o per Cassa Integrazione .

Con problemi di questo tipo il Dipendente o il Pensionato ha la possibilità di essere finanziato lo stesso con il Prestito per Segnalati o Protestati: Cessione del Quinto dello Stipendio o della Pensione.

Non serve il Garante è sufficiente la tua firma. La garanzia è il tuo lavoro a tempo indeterminato o la tua pensione.

Ha vantaggi importanti quali:

  1. Rata costante,
  2. Tasso fisso per tutta la durata,
  3. Durata fino a 120 mesi,
  4. Rata trattenuta direttamente in Busta paga dal datore lavoro,
  5. Se decidi di chiudere in anticipo non paghi la rimanenza degli interessi e delle assicurazioni, inoltre recuperi una parte delle spese di intermediazione.

Il Prestito a Segnalati e a Protestati lo puoi usare sia per avere liquidità disponibile che per saldare vecchi debiti per i quali sei segnalato in Centrale rischi e così entro il termine fissato dalla norma ritornare finanziabile.

Sei un Dipendente Pubblico o Statale o Privato a tempo indeterminato? Hai già in corso una Cessione del Quinto? Puoi richiedere una seconda Cessione o Delega del Quinto solo se il Datore lavoro è d’accordo. Legalmente la Cessione del Quinto la deve accettare mentre la Delega è sua facoltà concederla.

 Per i tuoi Prestiti chiedi una consulenza o un preventivo a Prestitia!!!!

Prestitia è convenzionato con i migliori Istituti di Credito ed è altamente competitivo, fidati avrai modo di confrontare e convincerti che quello che promettiamo poi lo realizzi realmente!!!!

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Prestiti – la Cambiale? Attenzione, pericolo!!!

È difficile da credere, ma è una realtà, sono molto pubblicizzati in Internet.

Le Società che lo propongono stanno approfittando delle difficoltà economiche in cui si trovano le famiglie e del fatto che le banche stupidamente rifiutano i prestiti in un momento come questo. Sono in agguato, attendono il segnale di disperazione per avvicinarvi e chiedervi se volete salvarvi e vi offrono i soldi solo alla condizione che voi sottoscriviate le Cambiali.

Nel caso non lavorate dovrete presentare dei Garanti fisici credibili o dovete mettere dei beni o delle proprietà a Garanzia.

Quanto si è scritto del pericolo nel passato, sembrava una consuetudine superata, ormai accantonata e invece no, è tornata a far danni come per il passato. Se pensiamo a quanto tempo abbiamo dedicato a spiegare i motivi del NO! Tutto inutile!?

Purtroppo il guadagno di chi propone è molto più forte del buonsenso di chi ha bisogno.

Vi chiederete perché la posizione di Prestitia è così nettamente contraria a questa tipologia di Prestito.

La cambiale è un pagherò a scadenza, non ha concessione di tempi aggiuntivi, se alla scadenza non paghi sarai protestato.

Il Protesto di una cambiale è un segno indelebile nella mente della persona prima che la segnalazione di cattivo pagatore. Per la persona rappresenta psicologicamente il fallimento, magari per una rata di 300-400 euro. Inaccettabile!!

Prestitia grida forte: non fatelo, non dovete accettare di mettervi da soli il cappio al collo. Parlatene in famiglia, cercate soluzioni alternative a famiglia allargata, ma non cedete alla cambiale.

La promessa che il Prestito cambializzato è facile da avere, per il fatto che non c’è controllo dei dati creditizi personali non deve illudervi e farvi cedere, sarebbe il primo passo verso il declino definitivo, a ciò seguirebbero stati di ansia e di depressione e quantità enormi di medicine da prendere.

La segnalazione di una persona per Protesto è ben superiore e più grave psicologicamente al possibile Pignoramento dei beni di proprietà, in quanto in ogni caso avrebbero dovuto essere ceduti e cederli aggiungendoci sopra gli interessi e le spese legali del pignoramento non sarà di certo un affare per voi, ma di sicuro lo sarà per chi ha emesso la cambiale a proprio favore.

Conclusione

Se dovete far fronte al pagamento di un bene e non avete i soldi chiedetevi il perché si è verificata questa situazione e chiedetevi anche se siete in grado di valutare la vostra situazione finanziaria da soli o se al contrario avete bisogno di un consulente serio che vi indichi la strada da percorrere. Avrà un costo, il vostro orgoglio, ma in certe occasioni all’orgoglio bisogna camminarci sopra per poter ritrovare il sorriso e se stessi.

Ricordate che Prestitia ha a vostra disposizione uno staff di consulenti specialist!

Chiedete una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

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Cessione del Quinto e Delega del Quinto dello stipendio

Prestitia si propone ai Dipendenti Statali e Pubblici ed ai Pensionati con offerte dei Partner Finanziari estremamente concorrenziali e migliori del Prestito tradizionale.

Contattaci direttamente o compilando il Form, o attraverso la mail info@prestitia.it, o telefonicamente al numero verde 800 18 93 93. Potrai parlare direttamente con uno dei Responsbili della Gestione. Abbiamo per questo ridotto i costi di gestione a tuo favore che potrai constatare direttamente.

Massima riservatezza per la tua richiesta che sarà caricata in banca dati solo quando l’operazione sarà autorizzata con accettazione sottoscritta del Preventivo e della Privacy. Sono le due condizioni che Prestitia assicura a tutti!!!

NOTA

La Cessione del Quinto dello Stipendio degli Statali è stata Istituita nel lontano 1950 con la Legge n.180. Successivamente sono state apportate modifiche per dare questa disponibilità anche ai Dipendenti Pubblici, poi ai Dipendenti Privati ed è stata introdotta la possibilità di fare una seconda Cessione del Quinto denominata Delega a facoltà del Datore di lavoro, ed infine per ultima è stata introdotta la Cessione del Quinto della Pensione.

Perchè il legislatore ha voluto dare questa concessione al Dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato?

Per facilitarlo ad avere liquidità a costo contenuto in quanto dipendente dello Stato e perchè erano utilizzati fondi dello Stato a costo molto basso. Solo successivamente con la concessione e l’apertura a banche e società finanziarie si è avuto un netto rialzo dei costi. Fino al 2010 quando con l’entrata in vigore della Legge n. 141 che ha recepito la normativa europea è iniziato un percorso di miglioramento del controllo su tutte le operazioni connesse alla Cessione del quinto volute in particolare dalla Banca d’Italia e da ISVAP (Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni Private).

Con la nomina di un Organismo si è potuto realizzare il percorso della riorganizzazione del settore della mediazione e degli agenti in attività finanziaria e relativa cancellazione dei due Albi per riunirli in uno solo e con norme da applicare per la nuova iscrizione pari a quelle dei Promotori finanziari. Così si è fatta un pò di pulizia e si inizia un nuovo percorso professionale.

Già con questi cambiamenti il mercato della Cessione del Quinto ha avuto una spinta formidabile a favore della somma erogata, dovuta da un lato alla riduzione dei costi generali (commissioni, assicurazione, interessi, ecc) e dall’altro al controllo e alla verifica diretta sul cliente dei sistemi lavoro applicati sul territorio dai mandatari.

Tale cambiamento è stato così efficace da permettere fin da subito alla Cessione del Quinto di essere preferita al Prestito personale in quanto meno costosa.

E’ una bellissima notizia per tutti coloro che sono Dipendenti a tempo indeterminato Pubblici e Statali, e anche per i Dipendenti di Società private e per i Pensionati!!

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

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Prestito per segnalati cattivi pagatori

Una persona mi chiede come deve fare a pagare un prestito che da un anno non paga più. Ha paura, adesso che lavora, che gli pignorino lo stipendio.

In realtà ha ragione, non ha alternative e se il recupero crediti, che è molto bravo nello scoprire le notizie,  fa una azione mirata può realmente arrivare a pignorare il quinto dello stipendio.

In questo caso conviene verificare subito il residuo del debito e poi procedere col prendere accordi per il pagamento in modo di fermare qualsiasi azione voglia mettere in atto il recupero crediti.

Ma se una persona è segnalata che possibilità ha di essere finanziata? Due possibili soluzioni:

  1. Siccome lavora  si deve verificare la fattibilità della cessione del quinto.
  2. Se la cessione non è possibile realizzarla deve chiedere ad un famigliare di fare lui al suo posto la richiesta del prestito.

Non ci sono alternative a questa soluzione anche perché la segnalazione di cattivo pagatore condizionerà in futuro qualsiasi richiesta di finanziamento. Questo è il motivo della convenienza a saldare gli insoluti.

Consiglio coloro che si trovano in questa situazione a chiedere una consulenza a Prestitia per risolvere un problema piccolo oggi che potrebbe diventare grande domani!!

Chiedi una consulenza o un preventivo a Prestitia, è un servizio gratuito!!!

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Se si paga una cambiale in ritardo cosa succede?

Tutti quando abbiamo un debito o un impegno da rispettare siamo attenti e pronti. Così è anche con la cambiale; sappiamo quando l’abbiamo fatta e a chi, l’importo e la scadenza.

Ora può succedere che il conto in banca non sia coperto? Certo che si.

La cambiale prima della scadenza o è trattenuta dal creditore o viene depositata in Banca sul proprio conto dal creditore. E la Banca non ha mezzi termini o i soldi ci sono e allora tutto bene o non ci sono e se non vengono portati entro il giorno di scadenza ha l’obbligo della segnalazione e quindi del dare inizio al Protesto.

E il debitore cosa fa. Deve andare dal creditore e pagare il dovuto, ma se i soldi non li ha deve cercare di concordare lo spostamento della scadenza con il creditore, non ha alternative, se non lo fa viene protestato con tutte le conseguenze che ne conseguono.

Il creditore può accettare o no. Dipende esclusivamente da lui se si fida o meno.

Il creditore che non si fida va avanti con la procedura e può richiedere attraverso il legale l’esecuzione forzata o il pignoramento, di qualsiasi cosa possa essere imputata la proprietà o lo stesso stipendio se dipendente, o il procedimento ingiuntivo rivolgendosi ad un giudice. Se non può procedere nei primi due casi può richiedere l’ordinario giudizio di cognizione con un processo civile. Comporta tempi biblici soprattutto fastidiosi e negativi per la sicura segnalazione di cattivo pagatore in CRIF.

Sarebbe un vero disastro per la finanziabilità personale.

Consiglio che posso dare è di richiedere al creditore lo spostamento del pagamento della cambiale, è oneroso perché il bollo costa il 12 x mille del valore in cambiale, ma può dare soluzione ad un problema che potrebbe rivelarsi distruttivo a livello personale.

Chiedi sempre la consulenza di Prestitia è gratuita.

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Prestito facile, cos’è?

E’ il termine usato da Istituti finanziari per fare la pubblicità ed invogliare le persone a chiedere i Prestiti. Non esiste questo termine in realtà.

Comunemente la definizione “Prestito facile” nel mondo del credito fa riferimento alla semplicità della concessione di prestiti come la Cessione del Quinto per dipendenti a tempo indeterminato sia pubblici/statali che privati che dipendono da società di capitale e per i pensionati.

Perché facile?

Perché anche se una persona è segnalata come cattivo pagatore in Centrale dei rischi o è protestato, è finanziabile con semplicità in quanto il finanziamento è regolato tra la Società che eroga il prestito e il Datore di lavoro che trattiene dalla busta paga la rata mensile versandola direttamente alla finanziaria.

Quindi possiamo desumere che la garanzia per la finanziaria è il lavoro, tanto è vero che l’assicurazione vita e quella per la perdita lavoro sono obbligatorie.

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La cancellazione del protesto

Cosa fare quando si è segnalato come protestato in Camera di Commercio?

L’interessato diretto se chiude il protesto entro un anno non risulterà iscritto nell’albo del Tribunale e la cancellazione in Camera di commercio avviene automaticamente alla presentazione della documentazione che comprovi il saldo del debito.
Se invece il protesto viene chiuso quando ormai è passato più di un anno o non viene chiuso affatto la segnalazione viene registrata anche presso il Tribunale.

In questo caso il nome del protestato resta segnalato per cinque anni, se desidera la cancellazione deve recarsi al tribunale e all’ufficio protesti della CC, dove risulta segnalato, con una istanza di riabilitazione (assegno o cambiale) accompagnata dalla firma della quietanza di pagamento del titolo protestato (Liberatoria).
Dopo 5 anni in automatico scatta la cancellazione del registro in Tribunale e dal registro dei protestati della Camera di Commercio.

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Cessione del quinto: rinegoziazione cessione con pignoramento

Ho avuto un pignoramento di Equitalia nel 2009 che ho finito di pagare a ottobre 2010 e pagavo 450 euro al mese trattenute tutti mesi per 12 mesi sulla busta paga. Nel 2007 a ottobre avevo fatto una cessione di euro 268 per 10 anni che mi trattengono tuttora in busta paga. Devo pagare delle rate arretrate di due prestiti e la società di recupero crediti mi ha inviato una raccomandata che sta procedendo con il pignoramento dello stipendio. Cosa posso fare? Mi potete aiutare? C’è una soluzione? Grazie, Mario.

Signor Mario buonasera,

dai dati che ci ha fornito (ultima busta paga e Cud) le rispondo subito che è possibile risolvere positivamente il suo caso in quanto la sua Cessione è rinegoziabile, sono trascorsi i 2/5 previsti di legge, e la cifra erogata sarà sufficiente a chiudere le pendenze che ha in corso dopo la trattativa che sarà fatta con i due Istituti.

Il nostro ufficio di consulenza legale ci ha informato su tempistiche e documentazione da mettere a disposizione per permettere il contatto con gli avvocati delle società di recupero crediti.

Per una questione di riservatezza ci siamo attivati per inviare al suo indirizzo di posta elettronica l’elenco della documentazione necessaria.

Attendiamo sua.

Saluti, Renzo

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