Prestiti a Pensionati

Prestiti ai Pensionati

Cari Pensionati Prestitia si propone, con il proprio staff di consulenti, per analizzare la vostra storia e la vostra necessità economica!!

Le informazioni che ci arrivano dalle statistiche Istat in merito alle prestazioni pensionistiche ci dicono che il 50% dei Pensionati, 7,6 milioni di persone, vive con meno di 1000 euro al mese e tra questi sono circa due milioni e mezzo quelli che vivono con una pensione di 500 euro. Con questa cifra devono vivere e pagare le bollette e le tasse e se non sono proprietari di casa anche l’affitto.

Vicino a loro ci sono figli in difficoltà economica per la scarsità di lavoro e nipoti che studiano o che sono senza lavoro, ai quali fare la mancia almeno una volta al mese.

Ipotesi molto vicina alla realtà: circa 15 milioni di italiani vivono in ristrettezza economica. Solo ieri rappresentavavano la ricchezza italiana, oggi rappresentano la sofferenza, la nuova povertà.

A fronte di questa situazione abbiamo un Governo che continua ad infierire con nuove tassazioni e/o elevazione di quelle esistenti che provocano rincari continui.

Prestitia è consapevole di questa situazione che sta sempre più degenerando e si mantiene a vostra disposizione per consulenza e per fornirvi indicazioni su come è meglio operare in caso di necessità economica per ottenere il finanziamento che necessita.

Per i Pensionati della categoria economica più avvantaggiata le porte al finanziamento sono più aperte, ma per questo non bisogna buttarsi sulla prima soluzione prospettata, ma la contrario consultarsi con professionisti in merito alla propria situazione finanziaria per capire le evoluzioni economiche future e per testare con più preventivi il prodotto migliore da scegliere sia esso Prestito Personale o Finalizzato oppure Cessione del Quinto

 

Per i Vostri Prestiti chiedete una consulenza o un preventivo a Prestitia!!!!

Prestitia è convenzionato con i migliori Istituti di Credito ed è altamente competitivo, fidatevi avrete modo di confrontare e di convincervi che quello che promettiamo poi lo manteniamo!!!!

Leggi di più

Prestiti per i Segnalati Cattivi Pagatori e per i Protestati

Carissimi Dipendenti Pubblici e Statali o Privati e Pensionati Prestitia si propone, con il proprio staff di consulenti, per analizzare la vostra storia e la vostra necessità economica, interpellateci!!

Chi oggi non ha problemi economici per ritardi nel pagamento di rate di prestiti in corso?

Quante persone hanno problemi per assegni o cambiali che sono andate protestate in quanto in quel momento c’erano altre esigenze, altre urgenze?

Non stiamo parlando di giustificazione per errori commessi per inesperienza o spregiudicatezza, ma di cose serie che hanno a che fare con problemi legati ad esigenze personali o familiari e per improvvisa perdita del lavoro o per Cassa Integrazione .

Con problemi di questo tipo il Dipendente o il Pensionato ha la possibilità di essere finanziato lo stesso con il Prestito per Segnalati o Protestati: Cessione del Quinto dello Stipendio o della Pensione.

Non serve il Garante è sufficiente la tua firma. La garanzia è il tuo lavoro a tempo indeterminato o la tua pensione.

Ha vantaggi importanti quali:

  1. Rata costante,
  2. Tasso fisso per tutta la durata,
  3. Durata fino a 120 mesi,
  4. Rata trattenuta direttamente in Busta paga dal datore lavoro,
  5. Se decidi di chiudere in anticipo non paghi la rimanenza degli interessi e delle assicurazioni, inoltre recuperi una parte delle spese di intermediazione.

Il Prestito a Segnalati e a Protestati lo puoi usare sia per avere liquidità disponibile che per saldare vecchi debiti per i quali sei segnalato in Centrale rischi e così entro il termine fissato dalla norma ritornare finanziabile.

Sei un Dipendente Pubblico o Statale o Privato a tempo indeterminato? Hai già in corso una Cessione del Quinto? Puoi richiedere una seconda Cessione o Delega del Quinto solo se il Datore lavoro è d’accordo. Legalmente la Cessione del Quinto la deve accettare mentre la Delega è sua facoltà concederla.

 Per i tuoi Prestiti chiedi una consulenza o un preventivo a Prestitia!!!!

Prestitia è convenzionato con i migliori Istituti di Credito ed è altamente competitivo, fidati avrai modo di confrontare e convincerti che quello che promettiamo poi lo realizzi realmente!!!!

Leggi di più

Imprese in crisi: aumentano le insolvenze e le Banche chiudono i rubinetti. E chi salva l’occupazione?

Le sofferenze bancarie delle Imprese in un anno sono aumentate del 12%!, e corrispondo complessivamente a più di 82 miliardi di euro. Lo dice GGIA di Mestre.

A fronte di una inflazione del 3% complessiva su base annua e alla progressiva difficoltà delle Imprese ad avere liquidità disponibile per sviluppare la propria attività la risposta delle Banche quale è stata?: chiudere i rubinetti e non erogare prestiti ed affidamenti. Le banche hanno di fatto interrotto il flusso del denaro.

È come se la Russia in pieno inverno chiudesse i rubinetti del metano che arriva attraverso l’Ucraina in Italia del Nord. Cosa accadrebbe? Un disastro giusto? Ecco adesso abbiamo chiarito il problema che stanno vivendo le Imprese Italiane, grazie anche alla insensibilità del Governo e delle Banche. Il Governo perchè ha ritardato troppo gli interventi del “Salva Italia” e per le troppe tassazioni (IVA al 21% ecc.), delle banche abbiamo detto sopra.

La Banca Centrale Europea ha finanziato e sta tuttora finanziando le Banche Italiane per la ripresa economica con Prestiti all’1% e le banche usano quei soldi per i propri comodi: sistemare i bilanci e investire in Titoli dello Stato. Elevando a difesa l’accusa che le Imprese sono insolventi e sono segnalate negativamente in Centrale Rischi e per questo non sono finanziabili.

C’è qualcosa che stona in tutto questo.

La domanda d’obbligo è: chi è che crea ricchezza e posti di lavoro? Il Privato con le proprie attività, o Società anche Pubbliche produttive. Di certo lo Stato non crea ricchezza, il suo compito è amministrare, è un costo che grava sulla comunità e che tanto più il costo è pesante tanto più alte dovranno essere le tasse applicate per farvi fronte.

Le banche sono Società di servizi, almeno dovrebbero essere così, e il loro mantenimento non deve arrivare dalla Banca Centrale Europea, ma dal loro lavoro e se sbagliano devono pagare in proprio senza mettere a repentaglio il risparmio dei cittadini. Proprio per questo servono le riserve bancarie o investimenti in Titoli di Stato.

Le Banche non devono aumentare la crisi, ma, come fa la Banca Centrale Europea verso di loro, dare incentivi alle Imprese per il rilancio, per fare mercato, per assumere non per licenziare. Le Banche devono incentivare il Sistema virtuoso della produzione per il rilancio della economia, non deve adottare il Sistema del Governo che aumenta le Tasse, perché così facendo aumenta la povertà e disincentiva la buona Impresa.

Alla fine chi salva il posto di lavoro? Non è giusto far carico di tutto alla Impresa in quanto fa parte di un Sistema in cui la Banca è l’attrice principale e se la Banca riduce il proprio impegno saltano tutti gli equilibri.

Il posto di lavoro e le nuove assunzioni creano economia, la gente che guadagna può spendere e così riprendono i consumi, insomma si rimette in moto tutto il Sistema economico finanziario della produzione e del commerciale compreso quello creditizio per i Prestiti personali, i Mutui, le Cessioni del Quinto, i Leasing e le Assicurazioni.

Ci vuole impegno e trasparenza, non ci si deve nascondere al primo apparire delle difficoltà  e giustificarsi poi con scuse stupide, ma al contrario serve il coraggio di chi vuole vincere la partita della vita. Rilanciare l’Economia Italiana e con essa le Assunzioni dei Giovani in particolare.

Carissimi Dipendenti pubblici o privati e Pensionati: Prestitia si propone, con il proprio staff di consulenti, per analizzare la vostra storia e la vostra necessità economica, interpellateci!!

Per i tuoi Prestiti chiedi una consulenza o un preventivo a Prestitia!!!!

Prestitia è convenzionato con i migliori Istituti di Credito ed è altamente competitivo, fidati avrai modo di confrontare e convincerti che quello che promettiamo poi lo realizzi realmente!!!!

Leggi di più

Prestito: Personale, Finalizzato, Cessione e Delega del Quinto Dipendenti o Pensionati?

Quotidianamente siamo bombardati da TV, Giornali quotidiani e settimanali e da Internet, da messaggi negativi in merito al Sistema Creditizio: le Banche non erogano Prestiti e Mutui, le Finanziarie hanno eliminato una serie di prodotti legati al mondo del lavoro dipendente soprattutto  nell’ambito delle Aziende Private, anche importanti, coincidenti con l’eliminazione della Cessione NO TFR per dipendenti che hanno appena iniziato a lavorare. E’ preoccupante!

Come regolarsi allora? A chi affidarsi?

L’analisi va fatta in rapporto a:

  1. Stato personale finanziario;
  2. Tipo di esigenza;
  3. Finanziamenti in corso.

Se si ha bisogno di acquistare ad esempio un’auto nuova, ma potrebbe essere qualsiasi altra cosa, la prima cosa da verificare è il costo dell’auto e la rata della durata massima quanto incide sullo stipendio. Stiamo in effetti valutando un Prestito Finalizzato e non dobbiamo fermarci ad un solo preventivo. Se da questi preventivi esce che l’impegno è troppo gravoso, anche se la banca concede il prestito, dobbiamo avere il coraggio di fare una scelta diversa: prendere un’auto nuova più piccola o acquistare un’auto usata garantita. Se si fa la scelta dell’usato garantito il Prestito è Personale, molto raramente finalizzato. Anche in questo caso non fermatevi al primo preventivo, ma fatene più di uno, confrontate bene e poi decidete.

Ma se avete bisogno di acquistare l’auto e siete Segnalati come Cattivo Pagatore come si può fare?

In questo caso si ricorre alla Cessione del Quinto Dipendenti o Pensionati, è pratica e semplice, ed oggi è molto interessante perché i costi in molti casi sono inferiori al Prestito Personale. Non ci sono problemi per il versamento in quanto la rata è trattenuta dallo stipendio ed è il Datore Lavoro che la versa all’Istituto che ha concesso il finanziamento. Anche per la Cessione del Quinto è opportuno prima di firmare qualsiasi cosa, informarsi bene e confrontare più preventivi.

Vale la pena di suggerire come fare un confronto, i dati da prendere in esame devono essere uguali:

  1. Rata
  2. Durata
  3. Somma richiesta

Ciò che farà la differenza saranno i costi, nel passato non erano compresi nel Tasso Annuo Nominale (TAN) mentre oggi lo sono.

Da questa analisi finale dovrà emergere un dato inequivocabile: il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) tanto più è basso, tanto più alta risulterà la somma erogata.

Su questa base potrete decidere con tranquillità con chi fare il tipo di Prestito di cui siete in parola. Non dimenticate però di chiedere che il preventivo sia consegnato su carta intestata dell’Istituto con il quale farete il contratto e quando sarete chiamati a firmare il contratto portate con voi il Preventivo e controllate che le cifre corrispondano, altrimenti non dovete assolutamente firmare!! Ricordate infine di farsi rilasciare copia del Contratto sottoscritta.

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!

Leggi di più

INPDAP & il Finanziamento a Dipendenti e/o Pensionati.

Ci giunge comunicazione che INPDAP ha finalmente aperto i rubinetti per la concessione della Cessione del Quinto dello Stipendio e della Pensione. Bene era ora.

Per quanto riguarda invece il Prestito personale ed il Mutuo Casa ci risulta essere ancora tutto fermo. E’ una situazione questa che crea un forte disagio sia ai dipendenti che ai pensionati.

Prestitia ha accordi ed è in partnership con Società finanziarie e con Banche primarie che permettono risposte di fattibilità veloci e sicure.

Chiedete un nostro preventivo senza impegno, valuterete personalmente che quanto dichiariamo corrisponde alla realtà.

Non aspettate, nell’incertezza potreste arrivare tardi a concludere un affare, una occasione e sapere di poter essere supportati da Prestitia può essere un conforto positivo!!

Chiedete la nostra consulenza o un nostro preventivo, vi sarà utile per confrontare  con altre offerte e per capire le tempistiche della concessione e della erogazione.

“Ricorda che Prestitia lavora con te sempre”!!

Leggi di più

Prestiti e Cessione del Quinto a Dipendenti Pubblici, Statali e Pensionati

Prestitia in collaborazione con Banche ed Istituti Finanziari partner nella nostra attività propone una campagna pubblicitaria e di informazione al mondo dei Dipendenti Pubblici, Statali e ai Pensionati.

E’ una comunicazione semplice e si basa su due forti elementi:

1.   Perché scegliere PrestitiA?:

  1. Consulenza a 360° fatta da Professionisti specializzati del Settore finanziario!
  2. Per colui che riceve la nostra comunicazione nessun obbligo senza autorizzazione a procedere!!
  3. Risposta immediata sulla fattibilità, entro le 24 ore dal nostro contatto diretto!!!

2.   Condizioni esclusive per Voi!:

  1. Cessione del Quinto e/o Delega: TAN 4,50%!
  2. Prestito personale & Credito al Consumo: TAN da 8,50%!!
  3. Cessione del Quinto & Delega anche per: Cattivi Pagatori, Pignorati e Protestati anche con Pignoramento in corso su Busta Paga!!!
  4. Facili da richiedere: Documentazione minima!!!!

 

Condizioni  Prestito personale e Credito al consumo

  1. Età: 18-75 anni
  2. Durata: 12-120 mesi
  3. Importo richiesto: da € 1.500 a € 30.000 elevabile a € 50.000 per Ristrutturazione casa con autocertificazione
  4. Finalità: Arredamento, Casa, Auto e Moto, Viaggi, Matrimonio e Cerimonie, Studi e Formazione, Salute, Progeti diversi da valutare.

Numero Verde 800 18 93 93              email: online@prestitia.it

Leggi di più

Prestito Inpdap

………, ho acquistato da privato un’auto usata, sono dipendente pubblico ed ho chiesto a Inpdap il prestito, mi hanno richiesto per procedere la ricevuta del concessionario del 10% versato. Ma se compro da un privato come faccio a presentare questa ricevuta?

Inpdap a volte è proprio come in tanti ormai lo definiscono, un Istituto ammuffito. Chiede cose astruse e impossibili, illude un sacco di persone per concessione di prestiti, mutui o Cessione del Quinto e poi le persone si trovano o con finanziamenti ridotti o mancati o rimandati all’anno successivo.

È difficile da capire e da giustificare, ma è così. Se dichiaro che l’acquisto che faccio è da un privato chiedi dichiarazione che ha ricevuto la caparra del 10% e la copia del libretto di circolazione. Digli in che tempi dai la risposta e rispetta i termini.

Se desidera un consiglio dopo tutti i casi che abbiamo affrontato simili al suo si rechi presso la sua banca o una finanziaria o a noi stessi e si faccia fare un preventivo su carta intestata, vale come impegno, da confrontare con gli altri e poi decida con chi fare il prestito, spende un po’ di più, ma le permette di acquistare l’auto con assoluta certezza.

È importante che lei non consegni i suoi dati fiscali a nessuno fino a che non ha deciso con chi fare il prestito. Evita segnalazioni che potrebbero creare difficoltà al finanziamento.

Prestitia è a vostra disposizione chiedete una consulenza o un preventivo, sono gratuiti!!!

Leggi di più

Posso avere un Prestito di 2500 da restituire in 6 anni?

Vi chiedo se sia possibile avere da un Istituto di credito somme di denaro contenute e da restituire in 6 anni? Ho bisogno con urgenza, grazie. Mariano

SI! Non c’è dubbio, ci mancherebbe.

La vera domanda però è un’altra: Io che sono in questa condizione ……….. posso avere un prestito di………….. per la durata di……….

Andiamo quindi per prima cosa a verificare i criteri da soddisfare in prima istanza per la concessione del prestito:

  1. Età: se inferiore a 23 anni serve il garante,
  2. Lavoro: a tempo indeterminato e se autonomo due anni di attività,
  3. Conto in Banca: andamento? Ha fido bancario?
  4. Finanziamenti: ne ha in corso?, ha pagato bene le rate? O è segnalato?
  5. Residenza: da quanto? Cambia spesso?
  6. Rata e Durata: saranno funzionali al reddito.

Se lei non risultasse finanziabile per una risposta negativa di uno dei punti sopra descritti deve trovare una persona che o fa garante o fa al posto suo.

Alternativa seria ed importante sarebbe in caso di negatività in Centrale rischi ricorrere ad una Cessione del Quinto e sarà possibile solo se è dipendente a tempo indeterminato Statale e/o Pubblico o di società di capitali o se pensionato.

Prestitia è la tua soluzione chiedi un preventivo è gratuito!!!!

Leggi di più

Esiste ancora il Prestito vitalizio?

COMUNICAZIONE IMPORTANTE ED URGENTE!!!!!!!

IL PRESTITO VITALIZIO E’ STATO SOSPESO e RITIRATO PER MANCANZA DI FINANZIATORI

Modifica apportata il   31 maggio 2012

So che esisteva la possibilità di avere un prestito per chi possiede una casa. Esiste ancora? Siccome mi interessa mi potete dare qualche delucidazione? Gianni

Il Prestito Vitalizio esiste, eccome. È un prestito concedibile a chi è in Pensione ed è proprietario di un immobile libero da ipoteca. L’ipoteca infatti sarà posta dalla banca che concede il Prestito Vitalizio a proprio favore se il debito non sarà saldato dagli eredi.

A fronte del valore dell’immobile da perizia sarà concessa la cifra richiesta che non superi il 30-40% del valore dell’immobile e comunque da un minimo di 30000 euro ad un massimo di 350000 euro.

L’immobile deve essere periziato, riconosciuto idoneo e verificato essere privo di ipoteche.

È previsto che al venir meno dell’intestatario del Prestito Vitalizio gli Eredi possono rimborsare la somma corrispondente al debito o in alternativa rinunciare alla eredità, permettendo alla Banca che ha concesso il Prestito di procedere con la vendita dell’immobile. La Banca recupera così la somma a debito e quanto del ricavato esubera va agli eredi legittimi.

Come si può intendere è una forma di prestito molto particolare che può salvare persone in grave difficoltà, magari abbandonate da figli e parenti che attendono solo di ereditare, o invece per godere una parte della vita che altrimenti non potrebbero permettersi (viaggi, studi, acquisti, ecc.).

Proprio perché trattasi di prestito che sposta il pagamento alla fine dopo la morte e scarica la responsabilità della restituzione della somma maturata sugli eredi legittimi sarà opportuno sensibilizzare costoro onde evitare sorprese ed imbarazzi anche legali.

In tal modo si può perdere qualche affare, ma si acquista in fiducia e referenziabilità molto utile in una attività di consulenza come la nostra!

Prestitia vuole camminare con voi con le vostre esigenze per trovare insieme la soluzione!!!

Leggi di più

Prestito Finalizzato: 13 cose da sapere

Estratto di cosa è utile sapere per il Prestito Finalizzato

  1. Il Prestito finalizzato segue la normativa del credito al consumo, differisce dal Prestito personale perchè è un finanziamento destinato all’acquisto di un bene (arredo, auto, moto, cure mediche, elettrodomestici, vacanze,  ecc.), in linea generale è gestito direttamente dal rivenditore del bene in quanto c’è obbligo di presentare documenti (fattura e preventivo) di acquisto;
  2. Le somme finanziate sono di fatto erogate direttamente al venditore del bene il quale è legato da una convenzione con l’Istituto finanziatore;
  3. Per avere il Prestito bisogna essere maggiorenni e lavorare a tempo indeterminato da almeno un anno. Gli Istituti di credito chiedono in genere fino a circa 23 anni la presenza di un garante che deve dimostrare di essere finanziabile ed in regola con le banche dati.
  4. Il Prestito finalizzato può essere richiesto da tutti coloro che hanno residenza in Italia, che hanno un reddito dimostrabile e che siano in regola con i documenti personali (non devono essere scaduti): dipendenti pubblici, statali, privati, autonomi, pensionati.
  5. Durata massima del prestito 120 mesi, minima alcuni mesi.
  6. Chiedere sempre il preventivo prima di decidere. Deve essere fornito su carta intestata dell’Istituto finanziario con in evidenza il TAN (Tasso Annuo Nominale) e il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).
  7. Serve per confrontare più offerte a parità di cifra richiesta e di durata.
  8. Porre attenzione al Tasso Usura che deve essere rilasciato assieme al preventivo (il TAEG del preventivo non può essere superiore al Tasso Usura).
  9. I contratti sono due: uno riguarda il venditore e il consumatore ed uno l’Istituto finanziario ed il consumatore. Prima di firmare controllare che i dati del preventivo corrispondano . Farsi sempre consegnare una copia del contratto che si è firmato. Mai prima, sempre dopo la firma, serve per essere certi di quello che si è firmato.
  10. Nel caso in cui sia prevista la copertura assicurativa, informarsi su cosa copre e verificare la corrispondenza sul contratto che si deve firmare. Fare copia anche di questo dopo la firma.
  11. Si può estinguere anticipatamente il prestito finalizzato per legge. Si dovrà pagare una penale scritta in contratto che in genere è dell1%.
  12. Non possono avere il Prestito finalizzato le società o imprese per finanziare la propria attività
  13. Documenti da presentare per la richiesta del Prestito personale:

1) Carta di identità e Codice Fiscale – (Permesso di Soggiorno in regola per gli stranieri, se inoltre esiste il vecchio cartaceo allegare anche quello dimostra l’entrata in Italia);

2) Ultima Bolletta pagata o certificato di residenza (da quanto tempo risiede e residenza precedente);

3) Ultime tre busta paga, ultimo CUD per il dipendente, ultimi due Unico e due bilanci + il bilancino dell’anno in corso per l’autonomo, Mod. Obis M per Inps o Dichiarazione di altro Istituto e ultimo Cud per il pensionato;

4) Se assunzione recente copia contratto di lavoro;

6) Codice IBAN su carta intestata della banca per il rimborso delle rate con RID (normalmente il pagamento viene fatto con addebito diretto sul conto, ormai sempre più raramente è concesso di pagare con bollettino postale).Inizio modulo

Leggi di più