Cattivi Pagatori

La Centrale dei Rischi – Importanza ed Effetti

Prestitia-informa

È la domanda che tutti, o in gran parte, fanno a Prestitia: cos’è la Centrale dei Rischi. È vista come l’oggetto del Male, la Bestia nera.

Quando pronunciano Centrale Rischi sono un po’ sfiduciati per paura di non poter avere il finanziamento richiesto.

È una realtà e tutti, dico tutti, dobbiamo temerla perché è il nostro Diario personale per i rapporti economico finanziari personale e/o della famiglia intrattenuti con gli Istituti di Credito.

Nel Sistema viene registrato tutto dal prestito finalizzato di pochissimi euro di rata mese per l’acquisto di un cellulare, alle grandi cifre di un prestito per l’acquisto di un’auto del valore di 40000 euro o per arredo della casa, o per altre necessità. E, cosa da tenere ben presente, la rata di 25 euro/mese è valutata dal Sistema alla pari di una rata di 1000 euro/mese.

Ogni contratto di finanziamento e di affidamento sono registrati in Centrale Rischi e se ci sono ritardi nei pagamenti di una o più rate si verrà registrati come Cattivo Pagatore.

Pertanto quando si chiede un Finanziamento, in automatico scatta da parte dell’Istituto di Credito la verifica dei dati registrati in Centrale Rischi. Tutti i dati confluiscono nei SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) per ricostruire la storia creditizia di ogni persona. Le società e i Sistemi sono:

  1. Crif, CTC e Experian: sono società private alle quali fanno riferimento Banche e Società Finanziarie per la registrazione dei dati segnalati a proprio nome nella Centrale Rischi;
  2. Banca d’Italia: Il Servizio da accesso ai dati della Centrale dei Rischi e consente di conoscere i dati segnalati a proprio nome nella Centrale dei Rischi da Banche e Società finanziarie.
  3. Visura Ipotecaria o Conservatoria: da accesso ai dati registrati a proprio nome per: Ipoteche, Pignoramenti, Protesti e Fallimenti;
  4. Storico della Banca: è molto importante in quanto molte banche hanno cambiato proprietà, ma il loro storico è stato mantenuto e inserito nella nuova gestione. Se il richiedente ha avuto qualche problema in passato nella banca acquisita tornerà a galla con il conseguente Rifiuto del finanziamento richiesto.

Il Sistema Centrale Rischi suddivide le persone tra “Conosciute” e “Sconosciute” e le Conosciute le distingue in: “Buoni Pagatori” e “Cattivi Pagatori” .

Le persone sconosciute al Sistema sono quelle che non hanno mai avuto finanziamenti o affidi bancari o che non hanno il conto corrente. Per loro sarà possibile avere inizialmente solo cifre molto contenute: 2-3000 euro massimo come primo finanziamento. Devono ancora dimostrare la loro qualità finanziaria!!

Come difendersi!

  1. È importante avere memoria sul passato finanziario (minimo ultimi 15 anni) e se ci sono stati problemi con una Banca va verificato se la richiesta è stata fatta presso una Banca del Gruppo.
  2. Se ci sono dubbi valutare i pagamenti delle rate se regolare o in ritardo. Sarà bene verificare prima di tutto la propria banca dati
    richiedendo copia a una delle Società richiamate sopra o alla Banca d’Italia o alla Agenzia del Territorio (ex Catasto).
  3. Nel caso in cui dalle Visure emergessero delle incongruenze o delle mancate cancellazioni che causano immeritatamente lo Stato di Cattivo Pagatore si può procedere con la richiesta di immediata cancellazione delle segnalazioni motivandola.

Prestitia-informa al fine di evitare ritardi nei finanziamenti o in alternativa per ricercare diverse opportunità per dare soddisfazione al bisogno di soldi.

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

Leggi di più

Prestito da pagare – Senza lavoro – Cambiali?

Salve, purtroppo la crisi ha fatto si che non lavoro da un anno e la conseguenza di non poter pagare un prestito che da 11.000 è passato a 16.000. Mi hanno proposto le cambiali con rate più piccole 250,00 (prima erano 500,00). Sento che se accetto andrò nella depressione. Sono residente a casa dei miei e non posseggo nulla. Cosa succede se non accetto le cambiali? Pignoramento a casa dei miei? Io voglio pagare il debito ma con rata più piccola e senza cambiali. Grazie per la vostra attenzione. Maurizio

Buongiorno Maurizio, immagino che casi come questo ne esistono tantissimi e si moltiplicheranno in futuro. Cerco quindi di utilizzare la sua domanda per dare una informazione più allargata possibile.

Chi ha in corso un Prestito personale o finalizzato ed ha perso il lavoro si trova in una situazione imbarazzante e difficile da gestire. Se è giovane e vive in famiglia si riesce a sopravvivere, ma se chi perde il lavoro è il capo famiglia ed è l’unico reddito in entrata diventa un dramma.

Socialmente lo Stato o l’Ente Locale devono intervenire con Fondi di solidarietà per far passare questo tempo con danno minimo.

Come si deve comportare colui che ha un Prestito in corso e perde il lavoro?

  1. Verificare che il Contratto preveda l’assicurazione perdita lavoro: se esiste i primi sei mesi sono coperti dalla Assicurazione.
  2. Comunicare con Raccomandata AR all’Istituto di Credito che ha concesso il finanziamento che ha perso il lavoro e che sta cercandone uno nuovo. In questa comunicazione chiedere la sospensione del pagamento delle rate in quanto non ha i soldi per pagare le rate.
  3. Allegare alla Raccomandata AR la lettera di licenziamento.

L’Istituto di Credito può accettare o no la proposta, ma lei comunicando formalmente che il suo stato finanziario e di lavoro è cambiato non per propria volontà ma dettato da scelte aziendali provocate dalla Crisi economica e del lavoro, si mette al riparo da eventuali critiche aggravanti la sua posizione.

 Se invece l’Istituto di credito non accetta inizierà il percorso per il reupero del credito con:

  1. Telefonate continue.
  2. Raccomandate che richiamano il debito che deve pagare gravato da interessi di mora e spese di recupero del credito.
  3. Successiva possibile Cessione del Credito ad altra Società la quale mette in moto una azione sistematica di richiesta del credito che arriva a toni di forte maleducazione.
  4. Il Creditore quando realizza che il cliente vuole pagare, ma che non ha i soldi fa subito una Proposta: restituzione con comode rate mensili per una durata più lunga e come garanzia deve firmare delle CAMBIALI a scadenza mensile. E’ scattata la trappola, non date seguito a questa proposta. Se alla scadenza non ci sono i soldi la cambiale viene mandata in Protesto e questo è molto peggio della segnalazione di Cattivo Pagatore.
  5. Il cliente non paga e il Creditore cosa fa? Inizia la procedura della Ingiunzione di Pagamento fatta dal Giudice del Tribunale (COSTI) e poi con l’Atto di Pignoramento (COSTI). I COSTI sono anticipati da chi inizia le procedure e saranno posti in carico al Pignorato dal Giudice.
  6. Il punto sta qui: il Creditore prima di iniziare a spendere per gli Atti del Tribunale valuta se potrà incassare, se ha convenienza a farlo o se invece è meglio cercare una TRANSAZIONE PACIFICA, magari accontentandosi ri avere il 40-50% del residuo iniziale.
  7. Entra in gioco quindi la situazione personale del Debitore.
  8. Se il Debitore è nullatenente, non ha nulla di intestato e il prestito è intestato solo a lui: il Creditore sa che non può buttare i soldi in spese di avvocato e di Tribunale e cerca la trattativa, di transare, di portare a casa quanti più soldi può.
  9. Se il Debitore ha proprietà a lui intestate allora il Creditore si scatena e farà pagare interessi, spese legali e del Tribunale. In caso di pignoramento per somme piccole bisognerà dimostrare la proprietà di ciò che si ha in casa attraverso le fatture di acquisto. Per il suo caso i genitori dovranno dimostrare che i mobili e quant’altro che ha in casa sono di loro proprietà.

Consigliamo pertanto di essere attenti a dare con immediatezza le informazioni all’Istituto di credito, di rispondere sempre alle loro telefonate e alle loro raccomandate ripetendo in modo preciso quale è la Vostra situazione. Se avete proprietà cercate la soluzione prima che scatti l’ingiunzione di pagamento per evitare il Pignoramento.

Se un famigliare lavora e ha la possibilità di fare un prestito per sanare la situazione prima di comunicarlo prendete tempo e cercate comunque di transare perchè così avrete una possibilità di risparmio importante. In questo caso avrete bisogno di un consulente che tratti la questione della transazione e la finanziabilità della persona disponibile ed infine capace di decidere le tempistiche per la chiusura della pratica-

Prestitia si propone con il proprio staff professionale di consulenti. Sono specializzati per i Settori finanziari del credito personale per:

  1. Prestito personale e finalizzato;
  2. Cessione e Delega del Quinto a Dipendenti Pubblici, Statali, Privati e Pensionati e Medici Convenzionati ASL;
  3. Mutuo prima e seconda casa, Surroga, Rinegoziazione e Liquidità;
  4. Consolido Debiti di più rate in una sola con durata più lunga.

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!

Leggi di più

Tornano di moda le cambiali? Meglio trovare una alternativa……

Sono purtroppo in aumento i casi di persone che hanno rate di prestito da pagare e che sono in difficoltà. D’altra parte gli stipendi diminuiscono e le spese aumentano. C’è una logica in quanto sta accadendo.

Tale situazione fa crescere la preoccupazione nelle persone che vogliono pagare, che vogliono mantenere la parola data, che cercano vie alternative al finanziamento normale.

Sono infatti  in aumento le richieste che ci pervengono quotidianamente di prestito cambializzato.

Prestitia non si presta a questa ipotesi finanziaria!

Parliamo per esperienza acquisita nel tempo. Le cambiali sono fonte di guai di prima categoria e causano problematiche finanziarie di livello superiore a quello che si sta vivendo.

Alla cambiale non si sfugge: se non paghi alla data di scadenza sarai protestato con conseguenze di segnalazione a lungo termine in Centrale Rischi di Banca d’Italia e le Banche o le Società finanziarie da quel momento ti guardano come si guarda ad un appestato.

No la cambiale non è oggi un buon affare per la persona che si trova in difficoltà a pagare le rate dei prestiti o del mutuo. Meglio fermarsi e ragionare su quale strada prendere.

Riteniamo invece utile un confronto per valutare se non c’è un rimedio, una soluzione alternativa come ad esempio una Cessione del Quinto dello Stipendio o di un Prestito personale che fa un famigliare che non ha problemi di segnalazione al posto vostro. Abbiamo risolto casi di questo tipo con chiara impostazione finanziaria e chiara spiegazione a chi si prendeva l’onere dell’aiuto.

Potrà essere un rimedio una tale soluzione?

SI!, solo se sarà usato questo finanziamento come consolido dei prestiti che si ha in corso, utile se fa diminuire la rata allungando la durata e se darà un po’ di liquidità per far fronte alle spese immediate.

Se invece sarà usato solo per avere liquidità creerà un ulteriore problema aggravando una situazione già di per sé stessa alquanto precaria.

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

Leggi di più

Essere cattivi pagatori e avere bisogno di soldi – Cosa fare?

Prestitia ha creato un particolare sistema di consulenza apposito per tutti coloro che si trovano in questa situazione!!!

Lo abbiamo fatto perchè tratta a tutti gli effetti una situazione tipica attuale, un male della economia di oggi, di questo momento di crisi. Analizziamo i motivi reali:

  1. Perdita Lavoro per licenziamento, riduzione personale, cessione attività della Ditta dove si presta servizio;
  2. CIG: Cassa Integrazione Guadagni con decurtazione dello stipendio al minimo sindacale;
  3. Stipendio inadeguato agli impegni assunti con i finanziamenti;
  4. Malattia grave e prolungata con riduzione dello stipendio e pericolo di licenziamento;
  5. Imperizia del richiedente: chiede senza tenere conto la sua capacità di rimborso;
  6. Banditismo economico di alcune finanziarie: pur sapendo che il richiedente non sarà in grado di pagare procedono alla erogazione per avere da subito in entrata il guadagno delle commissioni e della assicurazione.

Sono le cause principali che rendono difficile se non impossibile mantenere regolare il pagamento delle rate dei finanziamenti in corso e che Prestitia ti accompagna per risolverle!!!

Come può accadere?

Fatto il primo prestito per motivi famigliari con durata breve per non avere un debito infinito se ne fa un altro per necessità come cambiare l’auto. Le rate sono due la situazione comincia a diventare difficile, arriva l’inverno e con esso le bollette aumentano e non si riesce a pagarle, prestiti non ne concedono, allora si opta per una Carta di Credito Revolving.

Da questo momento iniziano i guai seri, il conto in banca non riesce a far e i pagamenti a scadenza, qualche rata salta, poi sempre più e ci si trova inguaiati definitivamente.

Scatta la Segnalazione in Centrale dei Rischi e ovunque si chiede un finanziamento arriva un NO secco.

Il punto 5 sopra evidenziato è la base del lavoro di consulenza di Prestitia. Lo abbiamo deciso dopo ampie analisi e la statistica dice che l’imperizia economica è il motivo preponderante e abbiamo fatto diventare il nostro scopo la soluzione per trasformarlo in modo tale da essere e diventare il motore trainante per far capire alle persone come è meglio operare e cosa è utile sapere.

Chi si affida a Prestitia deve avere la consapevolezza e la tranquillità che ha a che fare con professionisti che gli diranno cosa fare, la sua convenienza viene prima della nostra.

Primo obiettivo di Prestitia è evitare le segnalazioni per mancato pagamento delle rate e lo si può ottenere ricorrendo immediatamente al primo segnale di difficoltà al Consolido dei prestiti che si ha in corso per avere una unica rata con durata massima (120 mesi). È possibile solo se non ci sono segnalazioni in corso.

Secondo obiettivo di Prestitia è risanare i richiedenti che richiedono la consulenza solo dopo che sono stati segnalati come cattivi pagatori e possibilmente prima del Pignoramento. Come operiamo in sintesi:

  1. Se Dipendente si procede con la Cessione del Quinto e con i soldi si vanno a chiudere le pendenze. In questo caso la segnalazione rimarrà in Centrale Rischi fino a che non sarà scaduto il termine fissato in rapporto al numero delle rate non pagate o pagate in ritardo (tale periodo va da uno a due anni da quando risulta fatto il pagamento).
  2. Se Autonomo cerchiamo di individuare la persona , indicativamente un famigliare che sia dipendente, per procedere con la Cessione del Quinto per chiudere le sue pendenze economiche e farlo rientrare nella finanziabilità.
  3. Nel caso peggiore che sia in Atto il Pignoramento o il Protesto interveniamo con il nostro ufficio legale in tutte le sedi delegate a trattare per riportare la cosa alla normalità finanziaria per la persona e farla così rientrare nella finanziabilità tradizionale.

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia.

Leggi di più

Problema finanziario in Azienda

Buonasera sono titolare di una srl in Milano e per mancati pagamenti di crediti in corso, con ordinativi che si sono ridotti le Banche con le quali sono affidato mi hanno inviato la lettera di diffida al rientro immediato. La cifra è considerevole sono in totale 550000 euro. Di mio in fondi e titoli ho circa 360000 euro, vi chiedo se avete una possibilità per finanziare il restante. Ho una casa del valore di 150000 euro circa e due garage che ho affittato in centro a Milano vicino alla stazione centrale. E’ urgente, grazie.

E’ una comunicazione/richiesta straziante, chi segnala la inaffidabilità di un Sistema economico che non funziona e che fa perdere aziende al sistema produttivo serie e importanti. Per il Sistema bancario è un dramma: non sanno più distinguere tra buono e meno buono, tra situazione e situazione. Ho voluto pubblicare questa lettera di un cliente che abbiamo già sistemato, non per farci pubblicità, ma per segnalare la crisi delle banche. Non analizzano più, guardano solo i numeri, non considerano la storia e non hanno opinione. Questo è un caso di un Signore con la S maiuscola, che non si è tirato indietro, ha pagato, ma che forse non investirà più, ma siamo certi che almeno è salvo psicologicamente.

Quanti invece escono da queste situazioni rovinati economicamente e abbattuti psicologicamente, sconvolti, senza meritarlo in quanto il credito è superiore del debito. I suicidi di imprenditori giovani in tutta Italia lo stanno a testimoniare.

Di norma Prestitia non si dedica all’aziendale lo abbiamo fatto in questa situazione perchè parlando con questo signore ci ha emozionato, ci ha fatto ricordare quanto di buono c’è nella nostra Italia e purtroppo quanta impreparazione e insensibilità con la quale confrontarci nel quotidiano, ci è costato tempo e studio per essere preparati adeguatamente ed affrontare problematiche che sembravano insormontabili e invece tutto è andato nel migliore dei modi, in una banca addirittura si sono scusati e gli hanno chiesto se voleva rimanere a condizioni migliori, potete immaginare la risposta, è stato un Si di grande soddisfazione per lui, ma anche per noi.

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

Leggi di più

Cessione del Quinto, urgente!

Salve mi chiamo Miriam sono di Roma e lavoro presso il Ministero ………… ho bisogno di un Prestito per chiuderne uno che ho in corso e avere dei soldi a disposizione per cure dentistiche, solo che ho saltato una rata e non so se sono segnalata. Ho in corso una Cessione di 10 anni di durata e fatta 3 anni or sono. Mi potete consigliare?

Miriam buonasera, mi scusi se rispondo oggi alla sua mail di venerdi, ma il tempo è tiranno. Per prima cosa se non ha pagato una rata del prestito in corso di certo risulta segnalata in Centrale Rischi e quindi non possiamo consolidare il prestito che ha in corso. Con il Ministero siamo convenzionati e quindi possiamo procedere con la massima celerità per una seconda Cessione o Delega di pagamento.

A tal proposito e vista l’urgenza che ha le consiglio di mettersi in contatto con il nostro Back office compilando il form e scrivendo i suoi dati di contatto, prepari la sua ultima busta paga da inviare per fax o e-mail per avere il preventivo e anche la copia del prestito in corso per il calcolo del residuo che deve pagare per chiuderlo. In giornata o al più tardi il mattino seguente riceverà il preventivo e se è di suo gradimento in due settimane riusciremo a soddisfare la sua esigenza.

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

Leggi di più

Cessione del Quinto & Datori lavoro & Tribunale per Pignoramento

Cessione del Quinto dello Stipendio o della Pensione è un obbligo fissato dalla Legge 180/50 e successive modifiche per il datore di lavoro sia esso Statale, Pubblico compreso le Società parificate, e Privato di Società di Capitale (Spa, Srl, Sas, Snc, Scarl).

Non è comprensibile perchè vi sia ostracismo verso i dipendenti che chiedono la Cessione del Quinto da parte dei Datori di lavoro riferito in particolare al Privato, ma ultimamente abbiamo avuto purtroppo interferenze anche dal Settore Pubblico/Statale, ed è inverosimile questo comportamento. Il Privato può anche avere delle ragioni dalla Sua, soprattutto per quanto attiene Pignoramennti in quanto si deve recare in Tribunale (tempo perso), ma per la Cessione il problema è ridotto alla semplice prassi di versare la rata mensile alla Banca o alla Società Finanziaria con costi che in genere sono poi trattenuti in busta paga.

Prestitia con questa comunicazione informa tutte le Imprese e Società di capitale che hanno o stanno vivendo il problema del pignoramento dello stipendio che il nostro Servizio fa anche la consulenza per togliere questo fastidio di andare in Tribunale, basta avvisarci e prontamente valutiamo l’azione migliore da sviluppare per risolvere la questione che economicamente è molto importante sia per la Ditta che per il Dipendente e non è cosa da poco!!

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

Leggi di più

Mutuo e Prestiti in corso – grave difficoltà con le rate da pagare

Questo argomento è la somma di più domande di consulenza che ci sono arrivate in questi giorni. C’è una preoccupazione latente in tante persone perchè temono che: le maggiori tasse da pagare nel 2011, l’introduzione dell’IMU, l’aumento dell’IVA e l’aumento dissennato della benzina e del gasolio, alla fine provochino la incapacità di mantenere i pagamenti delle rate del mutuo e dei prestiti che hanno in corso.

E’ un fattore, la paura di perdere la casa, che crea tensioni e stati di ansia forti.

Le banche e le finanziarie nel passato hanno applicato per le delibere reti a maglie molto larghe e hanno causato indebitamenti fino al 60-70% delle entrate delle famiglie. Le famiglie hanno piena ragione ad essere preoccupate di perdere la casa. Gli esempi di coloro che l’hanno già persa sono tantissimi ormai e nelle città non c’è via dove non sono presenti casi di sfratto e di vendita all’asta di beni immobili.

Il caso peggiore è il pignoramento della casa con mutuo in corso. E’ prassi comunque da parte del Recupero Crediti prima di procedere con il pignoramento della casa tentare tutte le possibili soluzioni e solo quando non emergono vie di uscita si passa al pignoramento dello stipendio per il massimo del Quinto o del 20% dello stipendio netto.

Se una persona lavora come dipendente dal momento che ha delle rate non pagate si deve attendere questa azione giudiziaria. E’ l’ultima ratio per il creditore che non riesce a farsi pagare quanto concordato o anticipato.

Il giudice sa perfettamente che più di un quinto dello stipendio non può essere pignorato e se l’interessato ha già in corso la Cessione del Quinto non può applicarne una seconda e quindi deve metterla in coda.

Prestitia informa per dare la possibilità di scegliere cosa fare in rapporto al bisogno economico!!

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

Leggi di più

Mutuo da pagare e non ho i soldi – cosa fare?

In questi giorni ho tante comunicazioni di questo tipo, troppe, ed ho deciso di condensarle in una sola risposta. Prego di scusarmi.

Alla questione posta con domanda finale: cosa fare?, aggiungo cosa succederà?

La discussione verte proprio su questo elemento perché, oltre alla difficoltà a pagare quello che una persona ha in corso, dovrà anche affrontare una serie di aumenti di tasse: Gas, Enel, Benzina, Gasolio, IMU, IVA ecc. durante il 2012.

Per pagare tutti questi balzelli servirà uno stipendio intero. Come sarà possibile togliere una mensilità a una entrata economica già insufficiente? Come faranno le famiglie a superare questo problema?

Stiano bene attenti i nostri amministratori a cosa potrà succedere, perché se non si difende la fascia debole che rappresenta lo zoccolo duro quello del sacrificio, questi perderanno tutto quello che hanno accantonato con sforzi enormi ed enormi sacrifici. Si fa presto a dire lacrime e sangue da parte di chi guadagna quello che in questi giorni si legge sui giornali, ma lo stanno chiedendo a chi il sangue lo hanno già dato e non ne hanno più.

Le persone perderanno la proprietà che sarà messa in vendita per pagare tasse, tassi e spese legali. Alle persone non rimarrà nulla in mano se non la disperazione, non per tutti, chiaro, ma per tanti si, dobbiamo esserne certi di questo.

Si il pericolo è proprio questo perdere la proprietà, la casa!

Vi ho sempre invitati a pagare regolarmente le rate del mutuo o del prestito. E se avete più rate da pagare mensilmente chiedete il consolido per avere una rata unica da pagare per una durata più lunga e abbassare così la spesa mensile.

Se ritardate i pagamenti o non pagate le rate vi metterete nei guai in quanto non sarete più finanziabili. In un momento di bisogno non sarete credibili e nessuno vi finanzierà perchè siete diventati cattivi pagatori.

Per questo consiglio caldamente tutti coloro che sono in difficoltà a pagare le rate del mutuo o del prestito di rinegoziarli subito per la durata massima possibile per avere così una rata sostenibile! Con la rinegoziazione chiedete anche 10000 euro di liquidità e non spendetela tenetela come scorta per i mesi difficili. Bisogna riuscire a traghettare questo periodo di grave crisi e dopo staremo tutti meglio di sicuro. Esempi li abbiamo davanti a noi e vengono dall’America e dalla Germania in particolare dove hanno affrontato con decisione e grandi sacrifici la crisi e ora stanno recuperando posti lavoro e sicurezza economica perchè la ripresa sta avanzando lenta, ma continua. Dobbiamo crederci tutti insieme!!

Prestitia sarà in prima linea con voi a difendere il difendibile in tutti i modi, mai contro, sempre a favore vostro!!

Chiedi una consulenza è gratuita!!!

Leggi di più

Che problema può nascere da una cambiale?

Mi sono iscritta ad un corso ………., e quando ho firmato il contratto mi hanno fatto firmare delle cambiali. La mia banca mi ha avvisata che le sono arrivate le cambiali con scadenza il 1° del mese di ogni mese per 24 mesi, data in cui io devo recarmi in banca a pagarle. Se volessi interrompere il pagamento perché non vado più al corso è possibile annullare le cambiali?, ho letto di casi che hanno dovuto pagare senza frequentazione, sarà così anche per me? Sono molto preoccupata, Carla.

Signora Carla mi spiace, ma le cambiali vanno pagate!

La cambiale è una forma di pagamento sconsigliata per gli effetti negativi che può scaturire. Per annullare la cambiale serve che il creditore sciolga questo obbligo e strappi la cambiale…………, cosa alquanto difficile considerata la premura di inviarle alla sua banca.

Se lei non paga avrà inizio la procedura del Protesto, noiosa, fastidiosa e soprattutto dannosa dal punto finanziario. Il rischio inoltre è rappresentato da una segnalazione di cattivo pagatore per 5 anni.

È la legge. Meglio quindi finire il Corso e così valorizza i soldi investiti e avrà una contropartita utile in mano a livello professionale.

Si ricordi che quando le presentano una cambiale da firmare lei non deve accettare, mai più cambiali e deve proporre in alternativa forme di prestito tradizionale.

In linea generale questi corsi sono finalizzati a non perdere un cent delle sottoscrizioni.

Stessa condizione anche per gli assegni post datati, vietati, ma sono ancora molto usati.

Chiedi a Prestitia un preventivo o una consulenza, sono gratuite.

Leggi di più